Pagelle Napoli-Liverpool – Il Napoli batte allo scadere il Liverpool con un gol di Lorenzo Insigne e riapre i giochi nel girone. Tra le file degli azzurri, due uomini svettano su tutti: Callejon e Koulibaly. Deludono, dall’altra parte, gli attaccanti di Klopp.
Napoli (4-4-2)
Ospina 6 – Si segnala per un’uscita puntuale nella prima frazione. Mai veramente sollecitato.
Maksimovic 6,5 – A sorpresa dal 1′ per tamponare le scorribande di Manè. Disciplinato, difficilmente si lascia scappare il diretto avversario.
Albiol 6 – Annulla Firmino fino al riposo, è però un po’ impreciso in fase di impostazione.
Koulibaly 7 – Si fa ammonire per un eccesso di foga dopo una ventina di minuti. Nel primo tempo scherma Salah e non si fa condizionare dal giallo neanche nella ripresa: solido.
Mario Rui 5,5 – La presenza di Maksimovic sulla destra gli concede la licenza di offendere. Non è preciso negli appoggi e non si connette con Ruiz. Al primo cross preciso, Mertens colpisce la traversa.
Callejon 7 – E’ chiamato a sacrificarsi più del solito in copertura e dà una mano a Maksimovic su Manè. Sfiora il gol al 75′; serve l’assist per il gol decisivo di Insigne. Indispensabile.
Allan 6,5 – Lavoro impagabile, con la solita quantità industriale di palloni recuperati. Meno incisivo in fase offensiva.
Hamsik 5 – Nonostante le difficoltà incontrate, Ancelotti lo ripropone in mezzo al campo nel suo 4-4-2/3-5-2. Non rischia la giocata, preferisce limitarsi al compitino. Cala vertiginosamente nella ripresa e perde due palloni potenzialmente pericolosissimi. (Zielinski 6)
Fabian Ruiz 5,5 – Altra mossa tattica, viene preferito al più offensivo Zielinski. Fatica un po’ a trovare la posizione e viene sostituito. (Verdi 5,5)
Milik 6 – Conclude per la prima volta alla mezzora. Opera qualche sponda per i compagni, è generoso in copertura. Il suo sinistro chiama Alisson alla prima vera parata nel secondo tempo. (Mertens 5,5)
Insigne 6,5 – Si accende immediatamente e cerca la porta con un diagonale velenoso che esce di poco al 10′. Scompare per larghi tratti del match, non riuscendo a dare costanza alle sue intuizioni. Poi però mette la firma sulla vittoria allo scadere, risultando decisivo.
All. Ancelotti 7 – Comincia con un 4-4-2 (per la grafica pre-gara) che è più un 3-5-2 con cui riesce chiudere gli sbocchi esterni agli avversari. Prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo Mertens e Verdi, per aumentare la pressione e trova il successo, meritato, allo scadere.
Liverpool (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 5,5, Gomez 6, Van Dijk 6, Robertson 5,5; Milner 5,5 (Fabinho 6), Wijnaldum 5, Keita sv (Henderson 6); Salah 5, Firmino 5,5, Mané 5 (Sturridge sv). All. Klopp 5,5.