Il Napoli supera la pratica Empoli e balza al terzo posto, in attesa della Juventus, prossima avversaria, sabato a Torino. A fine gara arriva il commento del tecnico dei campani, Maurizio Sarri. “Buona partita, la palla girava bene nei primi 20′. Siamo in un momento in cui dobbiamo crescere in continuita’ di applicazione e attenzione. La squadra si sta esprimendo bene ma passa 10′ in cui sembra mentalmente vuota e finisce per concedere qualcosa. La prestazione e’ stata di buon livello, abbiamo creato tantissimo. Se si escludono i 10′ nella ripresa, abbiamo concesso poco. C’e’ solo da lavorare, non abbiamo attaccanti di ruolo e dobbiamo adeguarci con quello che abbiamo a disposizione. La squadra sta facendo bene, viaggiamo con due punti di media a gara. Questa squadra ha perso in estate il miglior cannoniere di tutti i tempi (Higuain, ndr) e perso poi il giovane sostituto (Milik, ndr), poi anche Gabbiadini per un paio di partite. Il rendiconto e’ comunque di buon livello. Del tridente non mi sono piaciuti i primi 20′ – spiega Sarri a SkySport – , Mertens non puo’ fare il centravanti puro. E’ venuto via e ha giocato bene e noi abbiamo giocato meglio creando tantissimo, credo 23 tiri in porta. La produzione e’ di buon livello, la capacita’ realizzativa un po’ meno”.
“Reina? E’ un campione dal punto di vista sportivo e campione umano. Sicuramente un giocatore che ha grande personalita’, grande cuore e partecipazione. Mi aspettavo che reagisse subito su questi livelli. Se ha sbagliato qualcosa sono lo stesso contento di averlo in porta. Ultime prestazioni di Insigne? Stasera i fischi a Lorenzo non li ho sentiti, il borbottio quando si perde una palla succede a tutti. Ha vissuto periodo non felice che fa parte del percorso di un giocatore. L’anno scorso trovava la porta sistemicaticmane adesso no. Oggi era piu’ vivo e partecipe, non si stava esprimendo in base al suo potenziale ma se continua cosi’ ha intrapreso la strada giusta. La Juve sabato rossimo? L’anno scorso la Juve gioco’ in maniera inusuale, non so se rappresenta un punto di riferimento dal punto di vista tattico. Squadra fortissima, la squadra piu’ forte, la grande favorita. Pero’ ci vuole faccia tosta, si vali’ e si gioca”. (ITALPRESS).