Si tratta di un momento che i tifosi del Napoli aspettavano fin da quella domenica di inizio ottobre, quando i risultati degli esami non lasciarono scampo al bomber Milik: rottura totale del legamento crociato e un lungo stop da mettere in conto dopo l’intervento chirurgico. Ma il buon esito della fase riabilitativa ha permesso al polacco di tornare tra i convocati di Maurizio Sarri dopo appena quatto mesi, in occasione del match di domani sera in casa del Bologna. A questo punto per il tecnico azzurro è arrivato il tempo delle scelte in attacco e siamo sicuri che, conoscendolo, userà tutte le precauzioni del caso. Prima di tutto, fino a quando Milik non raggiungerà uno stato di forma accettabile, Mertens non verrà spostato dal centro dell’attacco per nessun motivo.
Ormai il folletto belga si è ambientato benissimo nel ruolo di ‘falso nove’, come dimostra il suo rendimento dal punto di vista realizzativo. Quando l’ex Ajax sarà in grado di giocare dal primo minuto, ecco che Mertens tornerà a fare staffetta con Insigne sul lato sinistro dell’attacco azzurro, pronto a trasformarsi in caso di evenienza. Ma una domanda sorge spontanea: e Pavoletti giocherà mai in questo Napoli? Sarri lo sta inserendo gradualmente, regalandogli alcuni spezzoni di partita nella prime uscite all’ombra del Vesuvio, visto che anche lui viene da un infortunio al ginocchio. Con un Mertens così carico e un Milik che scalpita per tornare subito protagonista, per il ‘Pavoloso’ le cose non si mettono affatto bene. E’ vero, il Napoli è ancora in lotta in tutte e tre le competizioni stagionali, e questo potrebbe essere un punto a favore dell’ex Genoa, ma con le due forze della natura che si trova davanti non sarà facile ritagliarsi uno spazio degno di nota. Staremo a vedere.































