Napoli, poker al Benfica: Mertens sugli scudi, black out nel finale

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  • 4. NAPOLI - MEDIA 2 MILIONI E 250MILA EURO A CALCIATORE (FOTO LaPresse/Gerardo Cafaro)
  • Hamsik (Foto LaPresse/Gerardo Cafaro)
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Vince il Napoli anche nella seconda giornata di Champions League: superato il Benfica con il risultato di 4-2, di Hamsik, Mertens, autore di una doppietta, Milik su rigore, Guedes e Salvio i goal. Una partita che era ormai destinata a non avere storia, con il Napoli che, una volta pigiato il piede sull’acceleratore, non aveva lasciato scampo ad un avversario totalmente in balia della propria debolezza. Nel finale, però, qualcosa è andato storto: eccesso di relax e due reti segnate dai lusitani. Troppo tardi per poter pensare ad una loro rimonta, per fortuna dei campani. Che devono anche ringraziare Julio Cesar, portiere del Benfica, stasera davvero inadeguato: impossibile non puntare il dito contro l’ex interista, autore di due papere clamorose al momento delle segnature di Mertens e del fallo da rigore su Callejon, in cui ha palesato tutti i suoi limiti fisici, anche fisiologici vista l’età avanzata. Senza dimenticare che Milik, in un’altra occasione, lo ha graziato. Ma guai a ridurre la vittoria del Napoli a ciò: la squadra di Sarri per settanta minuti ha letteralmente dominato il match. Poi, sul 4-0, qualcosa è andata storta. Prima l’errore commesso da Jorginho al momento del goal di Guedes, quindi la dormita generale sulla segnatura di Salvio. Senza dimenticare che Reina, poco dopo, ha rischiato di regalare il terzo goal agli avversari. Il tutto frutto, evidentemente, di una sbagliata gestione del match, di una non ottimale tenuta mentale. Insomma, il clima di festa ha rischiato di guastarsi, come testimonia anche la rabbia di Sarri al momento delle giocate incriminate. Peccato, perché sin lì era stato tutto perfetto. Soprattutto la manovra offensiva, con Callejon, Milik e Mertens che hanno letteralmente fatto ammattire i difensori avversari, senza trascurare l’apporto dato dai tre alla fase difensiva. Da segnalare anche il centounesimo goal in maglia azzurra per Hamsik, che si avvicina sempre più alla vetta dei bomber partenopei al momento appannaggio di Maradona. E’ questa, per il Napoli, la seconda vittoria in due giornate di Champions League, che vale il punteggio pieno in classifica. Un chiaro segnale che il Napoli, in Europa, può starci eccome. La strada per il passaggio agli ottavi di finale si fa in netta discesa. Importante sarà non andare oltre, non farsi prendere dalle vertigini che, in simili situazioni, rischiano sempre di fare danni. Stasera si è avuta dimostrazione di ciò, con il crollo emotivo accusato dagli azzurri nel finale di partita: qualcosa da non ripetere. A Sarri ed ai suoi ragazzi il compito di gestire al meglio la situazione.