Napoli, la ricostruzione delle ultime ore di tensione: i calciatori che hanno guidato la rivolta e le voci di dimissioni

Ultime ore di grande tensione in casa Napoli, la ricostruzione dopo il pareggio in Champions League contro il Salisburgo

Caos in casa Napoli. Il club azzurro è reduce dal buon pareggio in casa contro il Salisburgo, 1-1  grazie al pareggio di Lozano che ha avvicinato la squadra di Carlo Ancelotti alla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. La reazione della squadra c’è stata, solo un’ingenuità di Koulibaly nel primo tempo ha permesso al Salisburgo di passare in vantaggio, la reazione è stata immediata, tantissime le occasioni sfruttate solo da Lozano, ottima prova per il messicano che si candida ad essere protagonista nelle prossime partite. La situazione di classifica è ottima in Champions League, il Napoli sta raggiungendo l’obiettivo massimo, il secondo posto considerando la forza dei campioni d’Europa in carica del Liverpool, la qualificazione agli ottavi potrebbe arrivare già la prossima giornata e sarebbe un grande risultato per il Napoli. I problemi sono invece in campionato con la squadra che sta deludendo, il Napoli è addirittura fuori dalla zona Europa e ha bisogno di un cambio di passo.

Napoli, la ricostruzione, la rottura dopo Roma

Cafaro/LaPresse

La rottura tra la squadra e la dirigenza (e forse anche quella di Ancelotti con De Laurentiis) è avvenuta dopo la sconfitta sul campo della Roma per 2-1. Il numero uno azzurro ha ordinato il ritiro, scelta che non è stata gradita dai calciatori e che non è stata condivisa nemmeno dall’allenatore Ancelotti. La squadra ha dimostrato professionalità giocando una partita di carattere contro il Salisburgo poi il caos. La squadra decide di mettere fine al ritiro senza l’autorizzazione della dirigenza, secondo indiscrezioni Insigne avrebbe detto al figlio di De Laurentiis: “noi torniamo a casa, dillo a tuo padre”. Detto fatto. La squadra si è ritrovato oggi per preparare la prossima sfida di campionato ma potrebbero arrivare pesanti provvedimenti dal punto di vista tattico. Secondo quanto circolato i calciatori che avrebbero spinto per tornare a casa sarebbero Insigne, Allan, Callejon, Kouliblay, Mertens.

Il futuro di Ancelotti

Ancelotti
Lapresse

Il futuro di Ancelotti sembra destinato a questo punto ad essere lontano dal Napoli. Addirittura si è parlato di possibili dimissioni dell’allenatore entro le prossime ore, voci che per il momento non stanno trovando conferma. Altre notizie arrivano direttamente dall’Argentina con il Boca Juniors che sarebbe intenzionato ad affidare la panchina proprio ad Ancelotti a partire dal mese di gennaio. Il divorzio nel breve-medio termine tra Ancelotti e De Laurentiis non è dunque completamente da escludere, si parla anche di esonero immediato. Sarebbe sicuramente un problema per il Napoli che dovrebbe iniziare nuovamente un nuovo progetto con un altro allenatore e con la stagione che rischia di regalare poche soddisfazioni in campionato ed a questo punto anche in Champions League. Sarebbe opportuno completare la stagione con Ancelotti e pensare ad un nuovo allenatore dalla prossima stagione.

Quello che è successo nelle ultime ore è un gran peccato per il Napoli perchè la squadra è forte e l’ha dimostrato anche in questa stagione. Il Napoli ha fallito poche partite dal punto di vista del gioco, ha perso punti contro le piccole ma spesso in modo immeritato come dimostra la partita contro il Cagliari, forse l’unica partita al di sotto delle aspettative è stata quella contro il Genk in Champions League. Il Napoli ha in rosa attaccanti di livello altissimo ma che non stanno attraversando un momento entusiasmante, può essere questo uno dei principali motivi dei cattivi risultati in campionato. Il Napoli crea almeno 10-15 occasioni da gol a partite ma non riesce a sfruttarle, in particolar modo stanno mancando gli esterni d’attacco, quelli che sono sempre stati il punto di forza come Callejon ed Insigne, Milik e Mertens invece possono alternarsi con ottimi risultati e Lozano è una piacevole sorpresa. In più qualche ingenuità di Koulibaly è costata cara come nelle partite come la Juventus e proprio quella di ieri contro il Salisburgo. Il Napoli non è in crisi di gioco ma solo di risultati in campionato, le prospettive di recuperare c’erano tutte ma dopo il caos delle ultime ore tutto potrebbe cambiare.