Napoli, Sarri contro gli arbitri: “In Italia decisamente non abbiamo i migliori”

Il tecnico dei campani è furioso per l'arbitraggio, ma riconosce gli errori dei suoi: "Approccio totalmente sbagliato"

La sconfitta di oggi ha decisamente portato qualche dubbio sul Napoli di Maurizio Sarri, apparso in evidente debito di ossigeno e spremuto da una risalita di classifica incredibile. Il tecnico a fine gara è arrabbiato, ma analizza con lucidità la gara dei suoi ragazzi:  “Eravamo stanchi e nervosi, forse un po’ appagati dopo l’Inter. Non è stato buono l’approccio al match, ci siamo dati per vinti. Sono arrabbiato per come abbiamo concesso il 3-0 ma al di là degli episodi sfavorevoli ci abbiamo messo del nostro. Abbiamo creato di più, abbiamo tirato di più ma abbiamo perso”.
Arriva poi una stoccata all’arbitro, immancabile visto che il primo gol di Destro è viziato da un fuorigioco: “Non mi interessa giudicare però basta con il luogo comune che gli arbitri italiani siano i migliori al mondo. Mi hanno detto che il primo gol era in fuorigioco ma in una situazione di pochi centimetri ci sta che l’occhio umano sbagli. E’ inutile parlare di un episodio, bisogna valutare tutta la gestione della gara”.

Ridimensionamento degli obiettivi stagionali? Sarri in questo risponde abbastanza piccato e sul presunto premio in caso di scudetto dice:  “Non l’ho ancora riletto da quando l’ho firmato ma non sono previsti premi per obiettivi più alti del raggiungimento della zona Champions”.
Immancabile anche la critica sul poco turnover: “Giocano sempre gli stessi? I giocatori non hanno grandi distanze di minutaggio, solo Koulibaly e Hamsik hanno giocato molto più degli altri. Decisiva la prossima gara contro la Roma? In questo momento della Roma non mi importa niente, prima abbiamo la partita di Europa League dove dobbiamo tornare a vincere”.