“Non capisco perche’ negli ultimi 5 anticipi delle 12.30 in 2-3 volte siamo stati coinvolti noi. La differenza fra me e gli altri e’ che io lo dico che a me fa schifo giocare a quest’ora, gli altri no. E’ un orario difficile, quindi prendiamo i tre punti e andiamo a casa”. A dirlo il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ai microfoni di Premium Sport e Sky, dopo il 3-2 in casa dell’Empoli con grande sofferenza finale. “Quando vogliamo andare in gestione delle partite diventiamo passivi. Non siamo in questo momento in grado di gestire: bisogna continuare a giocarle – ammette l’allenatore toscano -. Abbiamo fatto un primo tempo ottimo e poi, quando abbiamo pensato che la partita era vinta, siamo diventati passivi e abbiamo rischiato”. Hamsik ha detto che “cosi’ non si cresce”, Sarri sottolinea che “le parole di Marek sono corrette, anche perche’ non e’ la prima volta che ci succede, pero’ prendiamo quello che c’e’ di positivo: nelle ultime partite abbiamo fatto un grande filotto. Sapevo che sarebbe stato difficile per tutti, che l’Empoli avrebbe avuto una reazione forte, era complicata per noi e per chiunque fosse capitato qui oggi. La sostituzione di Jorginho? Era ammonito, aveva giocato bene e quando e’ uscito lui sono peggiorati tutti. Forse ho fatto una cazzata io a farlo uscire“. Adesso la sosta, che per Sarri “non arriva nel momento giusto, e poi mica riposano andando in Nazionale… La sosta era una delle motivazioni della grande difficolta’ della partita, venire a giocare con 13-14 giocatori con la valigia in macchina non e’ il massimo. In questi giorni si fara’ briscola…La partita con la Juve non si preparera’, ma perde
Napoli, Sarri furioso: “è uno schifo, sempre noi alle 12!”