CONFERENZA STAMPA SARRI E HAMSIK – Dopo la vittoria conquistata venerdì scorso nel match casalingo di campionato contro l’Inter, domani sera il Napoli è atteso dalla partita più importante di questa prima parte di stagione. Sul campo del Benfica gli azzurri sono chiamati a centrare almeno un pareggio per guadagnarsi l’accesso agli ottavi di finale della Champions League. Intanto il tecnico Maurizio Sarri e il capitano Marek Hamsik hanno parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia. Lo slovacco sembra avere le idee molto chiare sulla sfida contro i temibili portoghesi: “In testa abbiamo soltanto un pensiero: passare il turno. La nostra forza è il nostro gioco. Sarà una finale. Tutti daremo il massimo. Io mi sento bene: sono felice del momento che sto vivendo. Non pensiamo in negativo, pensiamo che possiamo farcela, abbiamo la forza per farcela. Le nostre prestazioni sono sempre state buone, ci

giochiamo tutto. Passare per noi è fondamentale, sappiamo che sarà difficile, ma ce la giochiamo e possiamo farcela. Di sicuro non veniamo qui per difenderci – ha aggiunto Hamsik -, veniamo per fare il nostro calcio, come all’andata ed in tutte le partite che giochiamo. Vedremo il solito Napoli, non penseremo al pareggio. Non dobbiamo guardare agli altri, ma solo a noi stessi ed a cosa sappiamo fare. Andremo in campo con la testa libera. Sappiamo che è una finale e dobbiamo dare il massimo, ognuno di noi deve dare il suo massimo. La nostra forza è il gruppo, da soli non si vince. Io personalmente sto facendo bene, ma sicuramente posso fare ancora di più”.
CONFERENZA STAMPA SARRI E HAMSIK – Maurizio Sarri si sofferma sugli avversari di domani: “Sappiamo che giocheremo in uno stadio caldissimo: ma noi vogliamo qualificarci. Lo meritiamo. Sarà una partita diversissima da quella dell’andata: sarà difficile. È una finale. Il Benfica? Affrontiamo una squadra di grande pericolosità offensiva, loro potrebbero costringerci a fare una gara non abituale per noi. Noi di solito facciamo la partita, ma anche loro, una delle due ci riuscirà e l’altra dovrà abituarsi a tratti a fare altro. Sarà una bella esperienza, difficile, ma faremo di tutto per ottenere la qualificazione perché sentiamo di meritarla”. Poi Sarri decide di non svelare chi partirà in attacco tra Manolo Gabbiadini e Dries Mertens: “Non lo so neanche io in questo momento, vediamo come stanno. Però mi sembra una partita in cui mi servirà un giocatore in grado di cambiare l’inerzia della gara dalla panchina. Un giocatore forte andrà sicuramente in panchina perché sarà determinante un’accelerata a gara in corso”. E su Lorenzo Insigne infine aggiunge: “L’anno scorso ha fatto 12 gol, quest’anno ha iniziato senza segnare come ci aveva abituato, ma può capitare”.