Il suo Napoli continua a volare, ma Sarri preferisce tenere i piedi per terra e smorzare l’entusiasmo. Al termine del match vinto con il Palermo, infatti, il tecnico partenopeo, intervenuto in conferenza stampa, ha puntato il dito nuovamente sulla compilazione dei calendari:
“Se non si riformano i calendari è quasi impossibile per i ragazzi continuare così. Abbiamo 7 partite in 21 giorni, a questo ritmo è impossibile allenare i giocatori. Questo rischia di far cadere il livello delle squadre importanti, non solo quello del Napoli. Penso si debba assolutamente intervenire”.
Sarri ha poi continuato: “Non contenti di far giocare 60 partite hanno introdotto anche le rose ridotte. Sarà un problema per tutte le squadre e quello che conterà sarà la condizione mentale”.
Nonostante questo, però, l’ex allenatore dell’Empoli non ama sentir parlare del turnover: e: “Un pò di fatica la faccio a cambiare dopo tutti questi risultati e quest’equilibrio trovato. E’ chiaro che in campionato giochi la squadra base, essendo in un periodo di formazione. Ma Chiriches è una sicurezza, Lopez ha giocato in coppa eMertens è un titolare perchè quando non gioca entra dalla panchina. Ora pensiamo al Genoa, una gara difficilissima e vediamo chi recupererà”.
Infine il tecnico partenopeo si è soffermato sulle condizioni del terreno del San Paolo e sul pallone invernale:
“Ha preso una piccola malattia, ci stanno lavorando ma era peggio con la Fiorentina. Speriamo per la prossima gara sia a posto perchè abbiamo bisogno di un campo in buone condizioni.
Anche il pallone invernale non mi convince, l’associazione giocatori ed allenatori fanno riunioni per tante cazzate ed invece non c’è una commissione tecnica per scegliere queste cose”.