Le quattro reti all’Hertha Berlino hanno chiuso il sipario sulle amichevoli estive in casa Napoli. Il bottino parla di sei vittorie in altrettante partite giocate e undici gol fatti e solo uno subito nei tre test più impegnativi contro Nizza, Monaco e appunto i tedeschi. Nonostante la partenza di Gonzalo Higuain e le continue voci di mercato su chi potrebbe fare le valige e chi potrebbe ancora arrivare, Maurizio Sarri ha dimostrato di saper isolare i suoi uomini concentrandosi soltanto sul campo.
Non c’è dubbio che il Pipita avrebbe garantito anche quest’anno un certo numero di reti oltre alla sua immensa qualità tecnica ma il Napoli, perso lui, ha un’altra carta che lo scorso anno è risultata decisiva insieme all’attaccante argentino: il gioco. Grazie agli schemi collaudati del tecnico Sarri, gli azzurri hanno dimostrato di essere una macchina da gol fin da queste prime amichevoli senza Higuain. E in attesa del grande colpo in attacco, ammesso che arrivi, anche Gabbiadini e Milik possono raggiungere insieme le 36 reti messe a segno dall’argentino nello scorso campionato.
L’unica controindicazione consiste nel fatto che i partenopei dovranno disputare la Champions League e una punta di spessore servirebbe e come al tecnico azzurro. Ma nel caso in cui Sarri dovesse fare di necessità virtù, ecco che il Napoli ha nella sua predisposizione tecnico-tattica l’unica possibilità per proporsi come antagonista della Juventus. E poi quei due ragazzi lì davanti stanno dimostrando di poter far bene fin da subito: e se il Napoli trovasse il nuovo Higuain proprio in uno tra Gabbiadini e Milik? Staremo a vedere.