Napoli, Tonelli: “tre anni fa pensavo di smettere per tornare a studiare”

Il difensore del Napoli attende ancora l'esordio e nel frattempo parla delle proprie sensazioni, della Champions e dei tifosi

Non ha ancora esordito con la maglia del Napoli a causa degli infortuni ma Lorenzo Tonelli è pronto a dare il suo contributo. Nel frattempo commenta il momento della sua squadra, alle prese con campionato e Champions League. La sconfitta di Bergamo può darci carica e qualche motivazione in più in vista della Roma, contro la quale sarà una partita difficile. Quando ti trovi ad affrontare squadre come il Benfica, in Champions League, ci sta un calo di tensione e fisico. Non dobbiamo fossilizzarci su questo, ma andare avanti perché il campionato è lungo e vincere non è facile”, ha dichiarato ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss’.

“Sono stato il primo acquisto e non ho mai avuto dubbi, purtroppo ho finito la scorsa stagione non al meglio, credevo di recuperare prima e invece ho avuto delle noie che mi hanno condizionato il ritiro. Adesso sono pronto per dare una mano ai compagni”, rivela poi pensa al passato. A Empoli, prima che arrivasse Sarri, facemmo lo spareggio per non retrocedere in Serie C. Il calcio è imprevedibile, io a quei play-out pensavo di tornare a studiare. Al 70? stavamo perdendo, poi in dieci minuti abbiamo ribaltato il risultato e ci siamo salvati. Il mister? E’ sempre lo stesso, punta molto sulla tattica, anche se la sua mentalità è cambiata perché salvarsi ad Empoli non è come vincere a Napoli. La sfida con la Roma? Certe gare non hanno bisogno di preparazioni speciali perché l’adrenalina e la carica vengono da sole. Saremo più che pronti”.

Zielinski (Foto Foto LaPresse - Marco Alpozzi)
Zielinski (Foto Foto LaPresse – Marco Alpozzi)

Nazionale? E’ un obiettivo, ma posso raggiungerlo solo come conseguenza del buon lavoro col Napoli. Devo prima rientrare in campo e ritrovare il posto che voglio, il resto verrà da sé. La Champions? Trasmette una carica indescrivibile! Me lo raccontavano, ma finché non lo vivi sulla tua pelle non lo capisci davvero. Zielinski? Ho fatto i salti mortali per convincere tutti a prenderlo. Per me è un giocatore di grandissime prospettive. Adesso è al 70%, può diventare uno dei migliori centrocampisti sicuramente”, rivela ancora nelle dichiarazioni riportate da ‘ItaSportPress’.

“Forma fisica? Sinceramente penso di essere ingrassato qualche chilo, ma lo tengo nascosto a De Nicola”, dice sorridendo. “Scherzi a parte, mi fa impazzire la pizza fritta, oltre alla pizza normale. Io sono cresciuto coi napoletani, perché ad Empoli ce n’erano tanti, quindi qualche termine già lo conosco. I tifosi? All’inizio erano preoccupati per le mie condizioni. Dicevano ‘Guagliò, comme staij?’. Poi mi chiedevano foto, le solite cose. Si sono sempre dimostrati disponibili ad aiutarmi su tutto. Un messaggio? Forza Napoli sempre! Tutti allo stadio per Napoli-Roma. In queste occasioni i tifosi azzurri non falliscono mai, è questo lo spettacolo di Napoli”.