Natal, tutti pazzi per l’Italia: il Brasile tifa Azzurri per scacciare il Maracanazo

Italia Natal

Da Puebla a Natal: dopo lo 0-0 del 3 giugno 1970 nei mondiali del Messico in cui poi l’Italia arrivo seconda, domani gli Azzurri affrontano ancora l’Uruguay in terra americana. Anche in quel Mondiale l’Italia era nello stesso girone dell’Uruguay (con Svezia e Israele) e la partita finì in parità. Entrambe le squadre riuscirono a superare il turno, l’Uruguay perse poi la semifinale con l’invincibile Brasile di Pelè, Jairzinho e Rivelino che in quel campionato siglò 19 reti in sei partite.
Anche domani all’Italia basta il pareggio per superare il turno e conquistare gli Ottavi di Finale. Nella sfida di Natal in tanti pensano al clima ostile e al pubblico tutto per l’Uruguay: dal Paese più piccolo del SudAmerica dopo Suriname sicuramente arriveranno nella relativamente vicina Natal molti tifosi, ma oltre agli italiani presenti ci saranno moltissimi brasiliani che faranno un tifo sfegatato per gli Azzurri. I giocatori ne hanno avuto già una testimonianza ai primo allenamento di ieri nello stadio dell’ABC Natal, la società calcistica cittadina che milita nelle categorie minori brasiliane: spalti gremiti e colorati dal tricolore nonostante le forti piogge e il maltempo che imperversano da giorni.

L’intero Brasile farà il tifo per l’Italia affinchè l’Uruguay venga eliminato, scacciando così l’incubo del Maracanazo, cioè la sconfitta contro ogni pronostico del Brasile contro l’Uruguay, il 16 luglio 1950, al Maracanã di Rio de Janeiro nella precedente edizioni dei Mondiali in Brasile. Il risultato maturò nella gara decisiva del girone finale dei Mondiali di calcio, che assegnò alla Celeste il suo secondo titolo di campione del mondo.

Il Brasile, battendo oggi il Camerun, conquisterebbe un posto negli Ottavi di Finale in una posizione del tabellone tale da affrontare dapprima una tra Cile e Olanda, e poi ai Quarti di Finale allo stadio Castelão di Fortaleza la vincente di Colombia-Italia/Uruguay (vedi tabellone completo).