Di Natale e un addio da sogno: i retroscena, le emozioni e il futuro

Di Natale non poteva immaginarselo più bello il suo addio all'Udinese. Goal immediato ed emozioni: "ho pianto come un bambino"

Tra le tante bandiere che hanno salutato la Serie A in questa ultima giornata c’è anche Totò Di Natale. L’attaccante napoletano ha chiuso la sua avventura all’Udinese dopo 12 anni, 227 goal segnati e grandi rifiuti a squadre big per l’amore dei colori bianconeri.

Il suo addio Di Natale non poteva immaginarselo più bello dal momento pochi minuti dopo che è entrato ha realizzato su rigore quello che sarà il suo goal con la magli bianconera. Al termine della sfida con il Carpi, poi, il bomber napoletano ha raccontato alcuni retroscena e il suo futuro ai microfoni di ‘Premium Sport’: “Scegliere Udine è stato fatto col cuore e con la mia famiglia – ha dichiarato a ‘Mediaset’ – Ho fatto 226 goal con questa maglia, 12 anni belli in cui ho goduto tanto. Ringrazio società e compagni. Il tecnico più importante? Io sono cresciuto con Silvio Baldini, ma dico grazie a tutti. Non voglio fare l’allenatore, ora vado in vacanza e se la famiglia Pozzo avrà bisogno di me in società ci sarò. Ho lasciato perchè quest’anno mi hanno detto che ero vecchio e ho voluto lasciar spazio ai giovani. Ho 2 mesi per pensare, poi parlerò col presidente. Devo trovare una squadra che mi giudichi giovane…”.

LaPresse - Valter Parisotto
LaPresse – Valter Parisotto

“Tutti i risultati ottenuti con l’Udinese li ho ottenuti anche per i tifosi, che con me sono stati magnifici. Il goal più bello? Con la Reggina, ma anche a Catania. La gara più bella? Italia-Spagna ad Euro 2012, fu una rivincita personale per quel rigore sbagliato nel 2008. Il pensiero a Morosini? Resterà sempre nel mio cuore”.

Ai microfoni di ‘Sky’ invece ha cercato di descrivere le emozioni provate:  “Venerdì mi sono fatto male al polpaccio, ma avevo voglia di giocare. Fino a sabato sono stato tranquillo, poi quando sono arrivato negli spogliatoi ho cominciato a piangere come un bambino perché questi 12 anni mi sono passati davanti. Ho fatto tanti gol belli e speriamo di rimanere nella storia di questa società. Ho ricevuto messaggi da tanti campioni e questo fa sempre piacere perché vuol dire che ho fatto qualcosa di buono, voglio ringraziare in particolare Guidolin perché abbiamo raggiunto grandi traguardi insieme“.