Niente Balotelli sull’erba di Coverciano, ma dopo il gran gol alla prima di campionato contro il Cagliari, più i nove dell’anno scorso alla prima stagione vera in serie A, c’è Simone Zaza, classe ’91, l’unico debuttante fra i convocati del nuovo commissario tecnico Antonio Conte per l’amichevole con l’Olanda e la sfida con la Norvegia valida per le qualificazioni europee. Non solo: l’attaccante del Sassuolo, sul quale la Juventus ha un diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro, è anche l’unico dell’attuale reparto offensivo azzurro ad aver giocato ieri titolare. Un aspetto che Conte lanciando l’allarme per i troppi stranieri ha voluto evidenziare: “E’ vero, tra tutti gli attaccanti chiamati non c’è un titolare tranne Zaza, il fatto è che se andiamo a vedere le varie squadre si capisce perché, in avanti hanno giocato tutti elementi stranieri”. Intanto però, dopo Berardi, un altro rappresentante del Sassuolo si affaccia alla grande ribalta azzurra. “Zaza come pure Destro, Immobile, El Shaarawy può diventare un giocatore importante per questa nazionale”. Se non è già un’investitura poco ci manca. Il neo azzurro, come tutti alla loro prima volta a Coverciano con la nazionale maggiore (per lui solo qualche apparizione nelle rappresentative giovanili Under 16, 17, 19 e B Italia), è apparso emozionato ma ovviamente anche voglioso di calarsi subito nella parte. Il ct durante il suo allenamento tattico lo ha testato accanto a El Shaarawy in un modulo 3-5-2 con esterni molto mobili: “Cerchiamo giocatori che si integrino bene con le mie idee di gioco”, ha dichiarato Conte, e Zaza può essere uno di questi. Il gol di ieri, un gran sinistro al volo, gli ha permesso di brindare alla convocazione azzurra nel migliore dei modi.
Nazionale – Assente Balotelli? C’è bomber Zaza, dalla Juve via Sassuolo