Nazionale, ecco chi è Ciciretti: l’uomo controverso del Derby dello Stretto, dal selfie alle lacrime

Ciciretti in Nazionale. Non è un coro dei tifosi del Benevento o uno sfottò degli avversari, l’attaccante classe 1993 potrebbe presto vestire l’Azzurro della Nazionale. Un colore che probabilmente rappresenterà il futuro per il calciatore, nelle ultime ore infatti anche il Napoli ha messo nel mirino l’attaccante, dalla prossima stagione potrebbe calpestare l’erba dei più importanti stadi del campionato di Serie A. Ciciretti sta sognando ad occhi aperti, dai campi di Lega Pro e Serie B, alla Serie A con il Napoli ed alla Nazionale il passo potrebbe essere breve, brevissimo. Il ct Ventura sta seguendo diversi giovani, nel radar è finito anche Amato Ciciretti, protagonista fino al momento di una stagione importante con la maglia del Benevento: 3 gol e 5 assist in 14 partite rappresentano un bottino di tutto rispetto. Ciciretti probabilmente sarà convocato per uno stage a Coverciano, Ventura ha intenzione di valutarlo da vicino. 

Ecco chi è Amato Ciciretti

LaPresse/Settonce Roberto
LaPresse/Settonce Roberto

Amato Ciciretti nasce a Roma il 31 dicembre nel 1993, inizia la carriera da calciatore nelle Giovanili della Roma, i più esperti già ne riscontrano le importanti qualità tecniche. Il primo vero campionato lo disputa con la maglia della Carraresse nella stagione 2012/2013, poi esperienze anche con L’Aquila e Pistoiese. Ma la grande occasione la concede il Messina, inizio di stagione entusiasmante, Ciciretti prova a trascinare il club sicialiano verso le zone alte della classifica, gol di pregevole fattura e ottime prestazioni portano alla ribalta Ciciretti. Il punto più alto di quella stagione il gol del 4-0 contro la Reggina, un’azione personale strepitosa che si conclude con la rete che mette ko il club calabrese. Proprio Reggina che poi sarà fatale per il Messina e Ciciretti. Adesso l’esperienza con il Benevento in Serie B che sta regalando grosse soddisfazioni.

Messina-Reggina, la storia di Amato Ciciretti: prima il selfie poi le lacrime

cicirettiEra il 25 gennaio 2015, gara del campionato di Lega Pro, al San Filippo si affrontano Messina e Reggina in un derby dello Stretto sentitissimo. Il risultato non lascia dubbi sull’andamento dell’incontro, netto 4-1 per i giallorossi che regalano una grande gioia ai propri tifosi. Minuto 31 della ripresa Ciciretti firma il gol del 4-0, l’esultanza è di quelle che verrà ricordata, nel bene e nel male. Selfie alla Francesco Totti sotto la curva, per il Messina Ciciretti è il nuovo idolo, al contrario per i tifosi della Reggina un incubo. Ma il calcio regala sorprese e colpi di scena, nel giro di pochi mesi la situazione si ribalta. Dopo un campionato di grande sofferenza Reggina e Messina si affrontano in un derby spareggio per i playout di Lega Pro. Chi vince è in paradiso, chi perde nell’inferno della Serie D.

selfiecicirettiL’andata sorride alla squadra di Giacomo Tedesco, grazie alla rete di Roberto Insigne. Il ritorno è una gara dalle grandi emozioni, i tifosi del Messina sono convinti della vittoria dopo la gara nella stagione regolare, in casa amaranto c’è comunque fiducia per la vittoria dell’andata. Una partita tesissima, la posta in palio è altissima. Dopo un primo tempo con poche emozioni, la partita svolta nella ripresa. La Reggina rimane in 10 per l’espulsione di Benedetti, il Messina inizia a schiacciare gli amaranto nella propria metà campo. Ma passano i minuti ed i giallorossi non riescono a trovare il gol, gli amaranto rinunciano anche ad attaccare. Gli ultimi minuti sono incandescenti, minuto 40 della ripresa punizione per la Reggina, cross prefetto di Zibert e perfetto stacco di testa di Balistreri, delirio nel settore ospite, tifosi di casa ammutoliti. Reggina salva, Messina in Serie D e Ciciretti in lacrime a fine partita. I tifosi amaranto non hanno dimenticato: “Ciciretti adesso fatti un selfie”.