Nazionale, Conte allo scoperto: il caso Bonucci con la Juve e le prime indicazioni di formazione

Il ct della Nazionale Antonio Conte in conferenza stampa, l'ex allenatore della Juventus commenta il caso delle ultime ore, quello di Bonucci

Raduno per l’Italia a Coverciano, conferenza stampa di  Antonio Conte che ha toccato vari argomenti, dallo stage, alle scelte fino al nuovo ct. Su Bonucci e sulle polemiche con la Juventus: “nessuno ha sbagliato, io l’ho convocato perché squalificato. La Juventus poteva non mandarlo e non l’ha mandato, ne abbiamo preso atto ed amici come prima. Mi aspetto di costruire una squadra, una squadra con intensità, che corra. Queste sono le due soluzioni oggi a tanti inconvenienti che ci sono stati”.

Sulle scelte: “nascono dal campionato, dall’esigenza di vedere da vicino alcuni giocatori. E’ normale che debba fare delle scelte, magari qualcuno può non essere d’accordo. Io scelgo in maniera serena ed obiettiva avendo come scopo l’obiettivo di avere una rosa di 23 giocatori, i migliori a disposizione”. Su Ventura, candidato per la panchina azzurra: “non mi sento di dire niente, è una decisione che spetta alla FIGC. Ho visto che ci sono dei candidati, non voglio esprimere nessun giudizio. Non vorrei mancare di rispetto a nessuno”.

Sui problemi di Verratti e Marchisio:a me non importa come si parte, importa come si arriva. E’ inevitabile che i loro infortuni abbiano complicato i nostri piani, avevamo trovato delle soluzioni che potevano tornarci molto utili. Scombussolano i piani, anche dal punto di vista tattico. Ripartiamo da alcune certezze, come la difesa della Juventus. Da lì poi saliremo”. Sul Chelsea: “chi mi conosce sa benissimo che affronto le cose una alla volta, cerco di affrontarle nel migliore dei modi. L’Europeo è la fine di un percorso durato due anni. Ho voglia di affrontare questo torneo nel migliore dei modi, sapendo delle difficoltà che oggettivamente non ci aspettavamo di affrontare. Parlo sempre di lavoro, dovremo cercare di lavorare a testa bassa e pedalare per fare un qualcosa di bello”.