Nazionale, il risveglio dei bomber: Immobile, Zaza e Destro mettono Conte in difficoltà

Il commissario tecnico della Nazionale sta ritrovando in questa stagione giocatori potenzialmente molto utili per l'Europeo: ecco come cambiano adesso le gerarchie dell'attacco azzurro

A quattro mesi dall’Europeo, Antonio Conte ha trovato diversi motivi per sorridere: l’ultimo turno di campionato ha mostrato come gli attaccanti azzurri siano in grande spolvero, in termini di gol, ma anche e soprattutto per il contributo che essi danno alle loro squadre.
Non parliamo solo di Simone Zaza, match-winner dello scontro scudetto, ma anche di Mattia Destro, autore di un gol splendido a Udine e di Ciro Immobile, trasformato ormai in un attaccante a tutto tondo, capace di segnare e regalare assist ai compagni.

Tre giocatori che quindi bussano prepotentemente alla porta del ct, che adesso deve cominciare a sciogliere qualche dubbio in vista di Giugno: il tandem titolare dovrebbe essere composto da Eder e Graziano Pellè, ma il primo da quando è all’Inter ha perso il feeling con la porta, mentre l’altro è stato limitato da un infortunio e non segna da Novembre. Una situazione decisamente non incoraggiante, che però viene messa in secondo piano dall’exploit delle punte di Juventus, Bologna e Torino, senza considerare l’ottimo inizio giallorosso di Stephan El Shaarawy e lo splendido campionato di Lorenzo Insigne.

Gerarchie tutte da stabilire quindi, con tutti in corsa e sull’attenti fino all’ultimo, ma la sensazione è che alla fine possa prevalere la compattezza del gruppo, con Destro che partirebbe sfavorito rispetto agli altri sopra citati.
Restano in corsa anche Stefano OkakaManolo Gabbiadini, frenato dal poco minutaggio e Franco Vazquez, anche se quest’ultimo dovrebbe realmente avere un grande exploit in questo finale di stagione.
Chance praticamente nulle per Alessandro Matri, Alberto Paloschi, Mario Balotelli, Domenico Berardi, Andrea Belotti e Federico Bernardeschi.