Nazionale, la vergogna continua: si pensa solo alle “poltrone”, il prossimo impegno è alle porte e noi ci arriviamo senza Ct…

Londra 27 Marzo 2018. Questa la data del prossimo impegno della Nazionale italiana dopo la debacle mondiale, contro l’Inghilterra appunto. Incredibile ma vero, tra poco più di due mesi si torna in campo, ma noi non siamo pronti, siamo impreparati sotto tutti i punti di vista. La governance in Federazione è ancora a brandelli, non c’è un allenatore, un progetto tecnico, non si capisce ancora bene chi si è ritirato dalla Nazionale e chi intende proseguire con il nuovo corso. Insomma, non si capisce un bel niente. L’Italia è nel caos più totale ormai da due mesi, ma la corsa alle poltrone è ben più importante del destino della Nazionale per i “politici” del calcio. Si è fatto poco o nulla per tentare di sistemare la situazione dopo la terra bruciata lasciata da Ventura. La “solita” Italia insomma, frenata da tempi lunghi, burocrazia, interessi politici ed economici che prendono il sopravvento su tutto, anche sul povero calcio che in teoria dovrebbe far appassionare e divertire i tifosi, invece è diventato terreno di conquista per chi vuole farsi strada accaparrandosi poltrone sempre più preziose. La svolta tanto spesso auspicata tarda ad arrivare e la sensazione è che ci sarà ancora molto da attendere. Speriamo solo di non presentarci ad Inghilterra-Italia senza tecnico in panchina, sarebbe l’ennesima vergogna.