La Nazionale italiana è pronta a tornare in campo per le partite di Nations League, la squadra di Roberto Mancini dovrà vedersela contro Inghilterra e Ungheria. E’ iniziato un nuovo progetto dopo il fallimento della mancata qualificazione in Qatar del 2022 e i risultati sono stati altalenanti. Il Ct ha convocato nuovi calciatori e sono arrivate indicazioni soprattutto da Gnonto. Ma il problema dell’attacco è sempre più evidente, come confermato dallo stesso Mancini.
“L’unico che gioca titolare da tempo è Immobile, per il resto è anomalo che in Serie A ci siano così tanti attaccanti stranieri. Le grandi squadre ragionano così da un po’ di tempo, ma spero non sia un processo irreversibile e che presto possano uscire 2-3 attaccanti per il futuro dell’Italia. Non è un problema piccolo”.
Il passaggio al 3-5-2 non sembra una soluzione: “non è una ipotesi che scarto, ma ci dev’essere una motivazione alla base. Noi abbiamo bisogno di palleggio perché fisicamente non siamo fortissimi e la mia paura è che col 3-5-2 la squadra si allunghi troppo”.