Nazionale, Mancini allo scoperto: svela il futuro di Buffon, novità anche su Perin e Balotelli

Al via il nuovo progetto del Nazionale con Mancini in panchina, il neo Ct ha parlato quest’oggi in conferenza stampa nel giorno del suo esordio vero e proprio sulla panchina azzurra. “Ho parlato al telefono con Buffon, mi ha spiegato le sue intenzioni di continuare a giocare, perciò può essere preso in considerazione in futuro. Buffon non farà la partita di addio perché giocherà ancora. De Rossi non è escluso definitivamente, tutti i migliori sono convocabili, porta chiusa a nessuno. Tra otto mesi avremo partite importanti e avremo bisogno dei migliori. Non sono un mago, nessun allenatore lo è: ci vorrà tempo per formare un gruppo forte come quelli del passato. Sono fiducioso. Squadra giovane, molti alle prime esperienze, giocare le coppe europee potrà servire. Il lavoro sarà più faticoso, ma la Nazionale migliora tutti”.

Successivamente Mancini ha affrontato i casi Perin e Balotelli: “Per un portiere non giocare con regolarità è problematico. Se Perin cambia maglia, ha le qualità per imporsi ovunque. Gerarchia azzurra dei portieri? In queste tre partite giocheranno sia Donnarumma che Sirigu e Perin, per il resto dovrò conoscerli meglio, compresi altri che non sono qui ora. Balotelli? Mi ha detto buongiorno mister! L’ultima volta che ci siamo visti quattro anni fa, ora ha due bimbi e sarà più maturo. Nel ranking vedo squadre davanti a noi che non sono superiori, dovremo risalire in fretta. Da sempre abbiamo un deficit con le amichevoli, ma in queste tre partite dovremo far bella figura”.