La notte dell’Heysel è una di quelle notti che ha cambiato la storia del calcio: non per la prima Coppa dei Campioni vinta dalla Juventus contro il Liverpool, non per una giocata da ricordare, ma per una delle più grandi tragedie umane a sfondo sportivo mai viste.
Le 39 vittime di quella notte, partite per vivere un sogno, una serata da ricordare e mai più tornate a casa, verranno ricordate con l’amichevole di domani tra il Belgio e l’Italia, ma la Nazionale azzurra ha voluto fare un gesto simbolico: ritirare la maglia numero 39 della Nazionale.
Il presidente della FIGC Carlo Tavecchio e il direttore generale Michele Uva, oltre a Paolo Galimberti e Mariella Scirea in rappresentanza della Juventus, l’associazione dei familiari delle vittime dell’Heysel guidata da Andrea Lorentini e la rosa dell’Italia al gran completo hanno poi deposto dei fiori davanti alla lapide, affissa nella ‘Curva Z’, che ricorda quando avvenuto allora.
Momenti molto emozionanti sono stati programmati anche per la gara di domani: verrà infatti letto un messaggio in commemorazione delle vittime e al minuto 39 del primo tempo il gioco si fermerà con calciatori e tifosi che ricorderanno la tragedia di trent’anni fa, mentre sui maxi-schermi dello stadio verranno visualizzati i nomi delle 39 vittime.