Dopo il flop della gara d’andata tra Svezia ed Italia, è inevitabile pensare al futuro della panchina azzurra. Le voci si sono sprecate ed addirittura c’è stato anche chi ha chiesto immediate dimissioni da parte del Ct. Così ovviamente non è stato. Guardando al futuro, il contratto di Ventura scadrebbe nel 2020, ma all’interno dell’accordo con la Figc c’è una clausola che prevede la rescissione automatica in caso di mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. Dunque non ci sarebbe neanche bisogno di un esonero complesso con Ventura, ma Tavecchio avrebbe il compito ‘facilitato’ dalla clausola già stabilita. Per quanto concerne il futuro il presidente della Figc sta maturando un’idea davvero intrigante.

La pista che vorrebbe battere Tavecchio è quella che porta a Carlo Ancelotti, tecnico esonerato dal Bayern Monaco che non ha mai negato la sua volontà di guidare la Nazionale nella sua carriera. Forse però nelle idee di Carletto, tale eventualità azzurra sarebbe da contemplare più avanti, dopo qualche altro anno alla guida di un club. Tavecchio però sa essere molto convincente, anche l’idea Conte sembrava folle inizialmente, ma si è verificata ed ha portato ottimi risultati. Dunque il futuro della panchina della Nazionale passa per forza di cose dalla gara di ritorno con la Svezia, in caso di ennesimo flop l’esonero di Ventura sarà automatico ed Ancelotti inizierà a scaldarsi.