Nba, i Thunder possono contare su un alleato in più: il fantasma dello Skirvin Hotel!

Andare a giocare contro i Thunder sta diventando un incubo per gli avversari: la squadre in trasferta sono solite nello Skirvin Hotel di Oklahoma dove si narra ci sia un fantasma

Nel 2008 i Thunder hanno deciso di trasferirsi ad Oklahoma City e il cambiamento ha sicuramente giovato alla squadra, la quale ha ottenuto un record casalingo di 220 vittorie e 91 sconfitte, nettamente migliore delle 23 vittorie e 59 sconfitte della prima stagione.

La forza dei Thunder sta tutta nella presenza in squadra di giocatori del calibro di Kevin Durant, Russell Westbrook e Serge Ibaka, ma non è tutto perchè i Thunder custodiscono un segreto alquanto particolare. Tutte le squadre Nba che vengono a giocare a Oklahoma City, infatti, alloggiano allo Skirvin Hotel, visto la minima distanza dalla Chesapeake Energy Arena e passare una notte in quella struttura sembra non essere ‘piacevole’ per la presenza di un fantasma.

La leggenda infatti narra che il signor Skirvin, proprietario dell’hotel, abbia avuto una relazione segreta con una cameriera Effie, con la quale ha avuto un bimbo. Per evitare lo scandalo, però, Skirvin ha rinchiuso la ragazza e il bambino in una camera del decimo e ultimo piano dell’hotel. Effie impazzì e si gettò dalla finestra del decimo piano insieme al bambino, morendo sul marciapiede. Da quel giorno gli ospiti dell’hotel hanno iniziato a raccontare di aver sentito strani rumori di notte, voci femminili e pianti di bambini nelle loro stanze.

Molte le testimonianze dei giocatori di Nba che hanno passato una notte all’interno dell’albergo: da Eddy Curry dei Knicks, che dopo la sconfitta contro i Thunder, dichiarò di aver dormito solo due ore, dato che non riusciva a smettere di pensare ai fantasmi a Wesley Johnson, che affermò di essersi svegliato e aver trovato la porta del bagno chiuso e la vasca piena d’acqua, senza che lui avesse fatto niente.

Ad indagare su questo mistero ci ha pensato il giornalista Steve Lackmeyer, il quale ha scritto un libro intitolato proprio ‘Skirvin’. Dopo due anni di ricerche, però, Lackmeyer scoprì che questa famosa cameriera di nome Effie non era mai esistita e che quindi la presenza di fantasmi era legata a suggestioni delle mente umana. I Cavs e i Bulls però non sono molto convinti di questo e hanno infatti deciso di evitare l’Hotel Skirvin quando affronteranno i Thunder in trasferta.