Ha destato enorme scalpore il servizio di lunedì sera della trasmissione “Report“, dove si è delineato l’infiltrazione della ‘ndrangheta nella curva juventina. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo, Giancarlo Giorgetti, spiega come intende reagire il Governo. “Il ministro Salvini ha cominciato a dare qualche segnale, a cominciare dal contributo di solidarieta’ che le societa’ devono versare per l’ordine pubblico, una norma di legge mai applicata. Ma bisogna sempre distinguere: una cosa e’ la tifoseria organizzata, un’altra la presenza dei violenti – spiega Giorgetti -. E su questo piano il problema non riguarda certo solo la Juve e lo stadio di Torino. Purtroppo in curva succede anche molto altro. Bisogna spezzare ogni collusione malavitosa e su questo punto e’ assolutamente necessaria la massima collaborazione delle società. Lo Stato c’e’ e ci sara’. Bisogna dare una risposta nuova all’altezza della situazione, prendere atto del fallimento del biglietto nominale, valutare la possibilita’ di introdurre alcune norme che in precedenza non si e’ riusciti a varare”. Giorgetti spiega che e’ fondamentale “riportare la gente allo stadio, far tornare le famiglie, soprattutto i bambini. E riportarli non solo in serie A, ma anche in B e in Lega Pro. Altrimenti abbiamo fallito”. Intanto, a due settimane dall’approvazione del decreto sulla giustizia sportiva, il Tar del Lazio ha smontato il format della serie B a 19 squadre. “Il Governo non aveva nessuna voglia e nessun interesse a intervenire – lo dico anche rispetto alle parole pronunciate dal presidente della Fifa, Gianni Infantino – sulla giustizia sportiva. Siamo stati costretti a prendere un’iniziativa perche’ nessuno dava delle risposte agli interessi delle societa’. Non e’ stata un’invasione di campo, ma un caso di giustizia negata”. Pr Giorgetti si deve ricominciare: “Dal rispetto per la sentenza del Tar e dalla speranza che in temi brevissimi il collegio di garanzia decida chi ha il diritto di andare in serie B. Visto che la situazione e’ al limite dell’irrecuperabile, come dimostra l’Entella, che peraltro probabilmente meriterebbe piu’ di tutti di starci”. Per Giorgetti il commissariamento della Figc “ha creato piu’ problemi di quelli risolti”, mentre e’ soddisfatto della partenza della candidatura olimpica di Milano-Cortina. “Sono contento di questo entusiasmo. Spero che si vada avanti con un progetto senza sprechi e fronzoli. Poi un giorno cercheremo di capire, lo sta facendo peraltro anche il Cio, perche’ sono cosi’ poche nel mondo le citta’ che vogliono organizzare le Olimpiadi”.
‘Ndrangheta-Juventus, Giorgetti duro: “reagiremo a ricatti e violenze negli stadi