Per il calcio olandese e’ uno dei momenti peggiori della storia. Non ci sono piu’ i grandi attaccanti di un tempo (Van Basten, Van Nistelrooy, Van Persie, solo per fare qualche nome) e anche negli altri reparti, mancano stelle di prima grandezza. Ne risente tutto il movimento, ancor di piu’ la nazionale che rischia seriamente di non andare ai Mondiali e che e’ ancora in cerca di un commissario tecnico che sostituisca Danny Blind, esonerato dopo la sconfitta in casa della Bulgraia in un match valido per le qualificazioni a Russia 2018. In un’intervista rilasciata al De Telegraaf, l’olandese Henk ten Cate ha rivelato di aver rifiutato la panchina della nazionale. “Mi hanno offerto l’incarico lunedi’, ma ho deciso di dire no, per un ruolo del genere devi avere il sostegno di tutti, altrimenti e’ durissima”, ha spiegato l’attuale allenatore dell’Al-Jazira, 62enne che ha incontrato il direttore tecnico della Federazione, Hans van Breukelen, lo scorso week-end ad Abu Dhabi. Continua la ricerca dei federali, si parla di Dick Advocaat, tecnico dei turchi del Fenerbahèe che pero’ a marzo ha dichiarato che intende chiudere la carriera: “questo sara’ il mio ultimo club”, disse il 69enne che ha una grande esperienza come commissario tecnico visto che ha guidato Olanda, Emirati Arabi, Corea del Sud, Belgio, Russia e Serbia. (ITALPRESS).
Nessuno vuole allenare l’Olanda: altro ‘no’ alla panchina, Ten Cate si defila