Alessandro Nesta, uno dei migliori difensori di tutti i tempi, si è da poco ritirato dal calcio giocato ed ha manifestato a La Gazzetta dello Sport il suo sogno: allenare il Milan. “Voglio allenare il Milan. Prima, però, mi devo preparare. Ho fatto due corsi, mi manca il terzo che dura un anno. La famiglia resterà a Miami, perché non vorrei staccarmi dagli Usa. Mentre io farò la spola. Poi vediamo cosa succede. Mi piacerebbe allenare ad alto livello. Però può darsi che debba iniziare dal settore giovanile: chissà, magari proprio al Milan, ma non escludo di rimanere negli Stati Uniti. Ho fatto calcio fin da piccolo e sarebbe difficile staccarsi da questo mondo. Allenare è la cosa più vicina a giocare”.
Sulla situazione attuale del club in cui ha vinto due campionati e due Champions League, è stato critico nei confronti del suo ex tecnico Allegri: “Ogni anno si parte male, anche nell’ultimo in cui c’ero io, ed ora rincorrere è più difficile: davanti vanno bene e molte rivali si sono rinforzate. La mia impressione è che ogni volta si ricominci da zero invece di costruire su quanto fatto in precedenza. Un errore”. Ogni riferimento al cambio di modulo rispetto alla scorsa annata non è puramente casuale.