Mario Balotelli, nel bene o nel male, è sempre al centro di discussioni, spesso extra calcistiche. In questo caso il New York Times però, ha sbagliato due volte nel parlare del calciatore del Milan. In primis va detto che la nota testata americana, ha tirato in ballo Balotelli all’interno di un articolo nel quale non ci azzeccava proprio nulla. Il NY Times stava giustamente lodando un signorile gesto di Naismith, calciatore dell’Everton che ha speso 3.600 euro per comprare alcuni biglietti per lo stadio ai disoccupati di Liverpool: “Questo è solo un piccolo gesto, perché possano godersi una giornata alla partita – le parole di Naismith –Ho avuto amici e parenti disoccupati, so che cosa significa. Ogni giorno mi sento fortunato per le opportunità e per lo stile di vita che il mio lavoro consente a me e alla famiglia, spero di poter aiutare la comunità in qualche modo”.
Ma in tutto ciò cosa c’entra Balotelli? Assolutamente nulla, se non fosse che gli americani hanno colto l’occasione per attaccarlo definendolo “un bambino nel corpo di un uomo”. Lui ha risorse economiche superiore ma non si è mai comportato come il calciatore dell’Everton, aggiunge il NY Times. UN modo assolutamente pretestuoso di attaccare il calciatore, inoltre gli americani hanno commesso un altro errore dimenticando di quando a Mnachester Balotelli regalava sterline ai senza tetto. Quando è giusto va criticato, ma stavolta ci schieriamo al fianco di Super Mario.