Niang dovrà comparire davanti alla Corte penale: rischia due anni di carcere.

niangM’baye Niang ha appena 19 anni e, difatti, per via della sua esuberanza, non di rado finisce nei guai. Tutti ricordano il modo in cui si presentò al Milan: a 17 anni fu colto alla guida di un’auto di lusso in pieno centro, ovviamente senza patente e, quando gli furono chieste le generalità, rispose agli agenti che il suo nome era quello di Bakaye Traorè, in realtà suo compagno di squadra. Un paio di giorni fa, in quel di Montpellier, dove si è trasferito lo scorso gennaio, si è schiantato in pieno centro con la sua Ferrari, andata distrutta. Subito l’attaccante ha messo su Twitter una foto dell’accaduto con un commento in cui ha specificato di non essere lui alla guida del mezzo: pochi minuti dopo, però, il tweet era sparito.

Successivamente però, l’attaccante ha confermato di essere lui alla guida della vettura che, dopo aver colpito diverse macchine, si è poi schiantato contro un albero. La punta dovrà comparire il prossimo 24 febbraio davanti alla Corte penale e potrebbe anche essere condannato a due anni di carcere.