La Federcalcio brasiliana (Cbf) esclude che Neymar possa giocare l’eventuale finalissima dei Mondiali con la Selecao e annuncia che presenterà una denuncia contro i medici che avrebbero suggerito al giocatore di fare delle infiltrazioni. La stella ‘verdeoro’ ha riportato la frattura della terza vertebra lombare dopo uno scontro con il colombiano Zuniga. Il suo Mondiale è già finito ma ieri la stampa brasiliana ha riportato alcune voci secondo cui Neymar si sarebbe rivolto ad alcuni specialisti per provare a rientrare a tempi di record. Il giocatore ha convocato nella sua abitazione a Guaruja il medico del Santos, Mauricio Zenaide, il fisioterapista del club Rafael Martini e uno specialista della colonna vertebrale Nicola Carneiro. Al giocatore sarebbe stata prospettata la possibilità di effettuare alcune infiltrazioni di analgesico che avrebbero eliminato il dolore e consentitogli di giocare il match del 14 luglio al Maracanà nonostante il grave infortunio. Un’ipotesi, questa, esclusa subito categoricamente dal responsabile medico del Brasile, José Luiz Runco: “Non esiste la minima possibilità che Neymar giochi”, ha affermato Runco, ricordando che “Neymar ha una lesione stabile alla spina dorsale che potrebbe diventare instabile nel caso di ulteriori traumi”. “Questo -ha avvertito- causerebbe problemi sia al Neymar giocatore che all’essere umano”. In un comunicato, la Cbf ha poi ribadito che metodi come quelli che sarebbero stati suggeriti dai medici consultati da Neymar metterebbero “a rischio la sua vita futura come atleta”. La Cbf ha quindi reso noto che denuncerà il caso al Consiglio federale di medicina per eventuali provvedimenti di fronte a quelle che vengono definite azioni di “estrema gravità” in relazione al codice di condotta. L’entourage del giocatore ha confermato che i tre medici si sono recati a casa di Neymar ma specificando che si è trattato solo di una “visita di cortesia” e che Runco “è l’unico professionista autorizzato a parlare dello stato, del trattamento e del recupero di Neymar”.