La rete che Antonio Nocerino ha messo a segno oggi su rigore, e che ha permesso al Parma di battere in casa il Palermo, e’ la seconda in maglia ducale: “Ogni gol che faccio – ha detto il centrocampista in mixed zone – e’ ovviamente per i miei genitori, ma anche per mia moglie che me lo aveva pronosticato, e a tutte le persone del Nepal. Ci tengo. Il rigore e’ una questione di coraggio”. Poteva essere il giorno della matematica retrocessione: “Ogni vittoria la dedichiamo, oltre che alla gente di Parma, a noi stessi e a chi lavora con noi. Dividiamoci le gioie, queste gioie. La penalizzazione non e’ colpa nostra, lo sappiamo. Noi ci vogliamo divertire. Dopo la tempesta, vediamo un po’ di sole. E’ l’umore che fa la differenza. Non e’ facile, noi ci stiamo riuscendo”. “Sono veramente onorato di far parte di questo gruppo – ha continuato -, cui do il merito di avermi aiutato in un inserimento molto veloce. Non pensavo ci fossero uomini con questa dignita’ e con questa voglia. Sono orgoglioso di farne parte. E’ un gruppo di lavoro impressionante, di cui fanno parte tutti, anche i dipendenti. Arrivano con il sorriso, c’e’ sempre da imparare, non si piangono addosso. Meglio star bene da un punto di vista umano, anche se non prendo lo stipendio, che avere la certezza dei pagamenti ma stare male”. “Ho fatto una promessa a mio padre – ha continuato Nocerino -: tornare in Nazionale. Sono venuto qui conoscendo la situazione societaria, per giocare, credendo in ogni caso di trovare aiuto e l’ho trovato”. “Il futuro non dipende da me, ma da tanti fattori, da quello che succedera’. Vediamo. Tutto dipende dal Milan. Vediamo cosa succede. Spero vivamente che questa situazione del Parma si possa risolvere nel migliore dei modi, poi si vedra’. Se c’e’ un progetto serio, ne possiamo anche parlare. Devo parlare con il Milan, che e’ casa mia e ha priorita’. Se a casa mia non mi vogliono, vedremo”.
Nocerino: “un gol per il Nepal aspettando il Milan”
Antonio Nocerino ha regalato oggi la vittoria al suo Parma