Notizie del giorno – Le condizioni di Gianluca Vialli, lite Genny ‘a carogna-Lavezzi, la Sampdoria di Ranieri

Notizie del giorno - Le condizioni di Gianluca Vialli, lite Genny 'a carogna-Lavezzi, come giocherà la Sampdoria di Ranieri

LE CONDIZIONI DI VIALLI – Sono state importanti le ultime ore per Gianluca Vialli, l’ex attaccante della Sampdoria sarà infatti capo delegazione della Nazionale per gli Europei del 2020. Inoltre è stato in trattativa proprio con il club blucerchiato per la cessione del club, una trattativa andata avanti per diversi mesi ma che non ha trovato epilogo positivo. E’ una situazione delicata in casa Sampdoria, i tifosi stanno portando avanti una contestazione pesante nei confronti del presidente Ferrero, la società è in vendita ma con l’ex calciatore non è stato raggiunto l’accordo. Nel frattempo Vialli sta continuando a lottare contro il tumore al pancreas (IL CAMBIAMENTO DI VIALLI DOPO LA MALATTIA)

LITE GENNY ‘A CAROGNA-LAVEZZI – Un retroscena dettagliato di quello che fu il confronto tra Genny ‘a Carogna ed Ezequiel Lavezzi, quando quest’ultimo giocava nel Napoli. Gennaro De Tommaso, ex campo ultrà, divenne ‘celebre’ per essere stato ripreso dalle telecamere nello stadio Olimpico la sera del 3 maggio 2014, mentre ‘calmava’ la curva azzurra dopo gli scontri in cui perse la vita a Roma il tifoso del Napoli Ciro Esposito. Adesso racconta al pm della Dda Francesco De Falco le sue verità, depositate agli atti del processo di appello a Napoli, dopo la sua condanna in primo grado per traffico di droga a 18 anni di carcere. De Tommaso va nel dettaglio di quella che fu la lite con l’attaccante argentino in una discoteca: “Da vero tifoso non vedevo di buon occhio (IL RACCONTO)

LA SAMPDORIA DI RANIERI – Sono ore caldissime per la panchina della Sampdoria. L’esonero di Eusebio Di Francesco è apparso inevitabile dopo i risultati negativi dell’inizio di stagione. E’ sopratutto il gioco ad essere mancato, ma anche la tenuta difensiva è stata da retrocessione. Il cambio di rotta serviva e c’è stato. Il presidente Massimo Ferrero sembra aver scelto Claudio Ranieri, accordo ad un passo. Dopo il rifiuto di Gattuso e i timidi contatti con Iachini, non apprezzato da tutta la società, la scelta è ricaduta su un uomo di esperienza, in grado di guidare i blucerchiati fuori dalle sabbie mobili in cui si sono inabissati. Claudio Ranieri ha sempre dimostrato grande personalità e polso nel gestire situazioni delicate. L’ultima sua esperienza è stata a Roma, sulla panchina dei giallorossi. Una situazione quasi disperata nella quale comunque Ranieri ha saputo dare una mano e gestire lo spogliatoio. Il caso vuole che Ranieri prenda di nuovo il posto di Di Francesco, come in quella Roma. Con i giallorossi ha perso solo due partite delle 12 giocate. La qualità della Roma era diversa da quella della Sampdoria di quest’anno, ma il calore delle due piazze è simile. Ranieri è abituato a forti pressioni, anche se i risultati migliori li ha ottenuti quando ha allenato dove le aspettative non erano altissime, vedi il caso del Leicester.

Ma come giocherà la Sampdoria di Ranieri?

Il tecnico di Testaccio si è sempre affidato al 4-4-2 o varianti simili. Nelle sue esperienze precedenti abbiamo visto il 4-2-3-1 e il 4-4-1-1, utilizzato in Premier League, con Okazaki leggermente dietro Vardy. L’unica volta che Ranieri ha drasticamente variato (LA GALLERY CON LA NUOVA SAMPDORIA)