Le notizie del giorno – Ultime ore di grande paura per la Juventus, tre calciatori della Primavera sono stati coinvolti oggi a Torino in un terribile incidente stradale. Nel dettaglio l’auto su cui viaggiavano si è scontrata in corso Potenza e le cause sono ancora in corso di accertamento, una volante della Polizia si è anche ribaltata. Sono rimasti feriti due agenti uno dei quali trasportato in ospedale dai sanitari del 118 in codice giallo, fortunatamente i tre calciatori non avrebbero riportato ferite. Ancora non sono emerse notizie sui nomi dei calciatori coinvolti ma l’impatto è stato veramente terribile.
Le notizie del giorno, shock su Astori

E’ passato diverso tempo dalla morte del difensore della Fiorentina Davide Astori, una notizia che ha sconvolto non solo i compagni di squadra della Fiorentina ma tutto il mondo del calcio. Adesso a distanza di 10 mesi una nuova notizia shock che rischia di ribaltare le prime convinzioni. Prima della morte i campanelli d’allarme avevano suonato per ben due volte, gli elettrocardiogrammi a cui era stato sottoposto il calciatore avevano messo in evidenza la presenza di extrasistole ventricolari nelle prove di sforzo a cui il calciatore era stato sottoposto nel 2016 e prima di ottenere il certificato di idoneità. Nel referto del tracciato del 2017, era stata sottolineata un’extrasistolia a due morfologie, un indizio che la centralina elettrica del cuore del difensore di Fiorentina non funzionava nel modo giusto. Il capitano viola quindi poteva essere fermato prima. E’ quello che emerge dalla perizia affidata dalla Procura al professor Domenico Corrado dell’Università di Padova, consegnata da oltre un mese al procuratore capo Giuseppe Creazzo, è stata aperta un’inchiesta che potrebbe portare ad una svolta clamorosa.
La procura di Firenze nel frattempo ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, nei riguardi di due medici che risultano indagati per il reato di omicidio colposo. Si tratterebbe di due professionisti che lavorano in strutture pubbliche incaricate di certificare l’idoneità sportiva.