Le notizie del giorno – Nuove rivelazioni shock che riguardano la Juventus ed un ex calciatore bianconero. Negli ultimi giorni le parole di Gianluca Vialli hanno commosso il mondo del calcio, l’ex bomber ha confidato di lottare contro un tumore, adesso un altro ex Juventus ha confidato di lottare contro la malattia, stiamo parlando di Pietro Anastasi, ex attaccante della Juve intervistato da tuttojuve.com: “Purtroppo la salute non è più quella di una volta. Ultimamente non mi sono sentito molto bene e ho scoperto di avere un tumore. Ma non voglio arrendermi. Sto lottando giorno dopo giorno per sconfiggerlo. Adesso sto un po’ meglio, ormai c’è e sto imparando a conviverci”.
Morto un arbitro, minuto di silenzio in Serie C
I campionati italiani si preparano a scendere in campo per il prossimo weekend ma nelle ultime ore una brutta notizia ha sconvolto il mondo del calcio. E’ morto a soli 32 anni Riccardo Pelagatti, assistente arbitrale della Can Pro della sezione di Livorno, ha lottato fino all’ultimo contro una malattia, tantissimi i messaggi sui social per ricordare il ragazzo e per esprimere le condoglianze. La Federcalcio ha reso noto che “per onorare la memoria di Riccardo Pelagatti, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha autorizzato un minuto di raccoglimento su tutti i campi della Serie C e il lutto al braccio per le terne arbitrali nelle gare in programma nel weekend da sabato 8 a lunedì 10 dicembre”.
Un grande talento ma che purtroppo non è riuscito a dimostrare tutte le qualità, stiamo parlando di Daniele Ragatzu, calciatore dell’Olbia ma di proprietà del Cagliari. In arrivo guai fuori dal campo, secondo la Procura Procura di Tempio istinto manesco. Secondo le ultime notizie Ragatzu sarebbe indagato dal sostituto procuratore Ilaria Corbelli per maltrattamenti e atti persecutori dopo la denuncia presentata dalla sua ex fidanzata. Come riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, Ragatzu ha ricevuto nei giorni scorsi l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, i fatti contestati risalirebbero al periodo compreso tra ottobre del 2016 e luglio dell’anno seguente, la gelosia alla base di tali comportamenti.