La delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Russia 2018 è ancora fresca. E forse solo a giugno realizzeremo veramente che la Nazionale italiana non ci sarà tra le squadre che si contenderanno la vittoria finale. Sarà un’estate anomala senza gli azzurri ma il momento di piangersi addosso è finito. Serve rimboccarsi le maniche per ricostruire dalle ceneri, per evitare un Italia-Svezia bis. E le premesse ci sono tutte. Il futuro della Nazionale lascia ben sperare. Ottime indicazioni arrivano dai campi di Serie A ma non solo. Di Biagio deve dare un’occhiata anche alla Ligue 1.

Ma andiamo con ordine. Partiamo dal portiere e dalla difesa: il trio Donnarumma-Bonucci-Romagnoli sta diventando una certezza nel Milan. I rossoneri con Gattuso hanno ritrovato un’idendità di gioco e anche la difesa ne sta giovando. Di Biagio, presente ieri a San Siro per il match tra Milan e Sampdoria, avrà sicuramente preso appunti, inserendo però nel proprio taccuino anche altri giocatori rossoneri: tipo Calabria, Bonaventura e quel Cutrone che in molti paragonano ad Inzaghi. La nuova Nazionale potrebbe quindi essere composta da una buona fetta di Milan. Ma le alternative non mancano. Di Biagio avrà sicuramente osservato anche l’ottima prestazione di Rugani nel derby della Mole. Allegri lo ha lanciato titolare a sorpresa e l’ex Empoli ha ripagato ancora una volta la fiducia che gli è stata concessa. Donnarumma, Bonucci, Romagnoli, Calabria, Rugani ma anche Caldara e De Sciglio. Questa deve essere la difesa del futuro della Nazionale.

A centrocampo, invece, detto di Bonaventura, il nuovo corso dell’Italia può contare su giovani che si stanno affermando ad alti livelli: da Cristante a Baselli, passando per Barella, Pellegrini, Mandragora e Locatelli. Inolte una chance la merita anche Jorginho, vero regista del gioco stupendo del Napoli. Per quanto riguarda gli esterni offensivi c’è l’imbarazzo della scelta con la qualità che non manca: Chiesa, Bernardeschi, Verdi, Politano, Insigne, tutti stanno dimostrando il proprio valore. E come prima punta, se Cutrone rappresenta una garanzia per il futuro, Di Biagio non può non dare una seconda chance a Mario Balotelli, che sta disputando la stagione migliore della sua carriera. Con lui Belotti e Immobile rappresentano il top. Pensare ad Euro 2020 con fiducia non è così impossibile, ma serve un distacco con il passato: ringraziamo i vari Buffon, Barzagli, Chiellini, De Rossi, Parolo ed Eder ma invitiamoli a fare un passo indietro, per il bene di tutti, per il bene dell’Italia.