“Balotelli era al di fuori del gruppo. Lo vedevo anche qui in villaggio staccato dalla squadra e con lui anche Cassano”. Il proprietario del Portobello Safari Resort di Mangaratiba, sede del ritiro della nazionale italiana al Mondiale in Brasile, ha rivelato ai microfoni di Sportmediaset nuovi dettagli sulla presunta ‘spaccatura’ tra i giovani ed il resto della squadra. “La sensazione di tutti è che mancasse lo spirito che deve accompagnare la preparazione di una Coppa del Mondo – ha aggiunto – Ad esempio non era forse necessario che le famiglie fossero qui, potevano stare in un albergo al centro di Rio de Janeiro”. Nessun problema invece con i ‘senatori’ del gruppo. “Loro sono stati molto simpatici con noi, soprattutto Buffon – ha rivelato il padrone del resort – era molto sereno, credo fosse il più concentrato”. In chiusura, un retroscena su Antonio Cassano. “E’ scatenato, è uno che non ci sta come testa… Un giorno una ragazza è andata nella sua stanza per fare le pulizie e lui ha cominciato a sgridarla ad alta voce”, ha concluso. Oltre a tutto ciò, restano tutte le voci relativi alle giornate passate al sole a bordo piscina e le “fumate serali” riportate da alcuni dipendenti del resort, insomma non un ritiro rigido…