Miguel Veloso è nato a Coimbra, in Portogallo, l’11 maggio del 1986. Non si tratta a tutti gli effetti di un nuovo straniero del nostro campionato. Per lui quello al Genoa è difatti un ritorno, avendovi già giocato dal 2010 al 2012, non brillando per continuità e distinguendosi soprattutto per una quasi irritante lentezza. I piedi, però, sono sempre stati buoni. Dopo il primo soggiorno in terra ligure ha indossato per quattro anni la casacca della Dinamo Kiev. Rimasto senza contratto, il Genoa ha deciso di ingaggiarlo nuovamente, anche se in molti ci hanno malignato su, affermando che Veloso deve la sua nuova avventura unicamente al matrimonio che lo lega alla figlia di Enrico Preziosi, patron rossoblu. In realtà il portoghese, qualora decidesse finalmente di adeguarsi agli standard fisici della Serie A, potrebbe fornire un discreto apporto alla manovra genoana. Veloso è un regista, mancino di piede e dotato di ottime capacità di impostazione. E’ molto abile nel calciare a giro eppure la sua media realizzativa non è particolarmente importante, visto che ha messo a segno in carriera 36 reti in 354 partite. Non poche ma neppure molte. Occhio, inoltre, all’abitudine che ha il ragazzo al cartellino giallo. Juric sembra fare molto affidamento su Veloso, a lui il compito di non meritarsi l’eventuale fiducia.
I nuovi stranieri della Serie A: Miguel Veloso (Genoa)