Nuovo attacco di Mourinho: “I calciatori pensano solo ai soldi ed a Twitter!”

mouLe conferenze stampa di Josè Mourinho non sono mai banali, e lasciano sempre qualche spunto di dibattito. Questa volta il tecnico del Chelsea ha preso posizione contro i calciatori, rei di pensare solo ai soldi e non alle squadre in cui giocano. Una posizione assolutamente condivisibile, riassunta nella frase celebre “non ci sono più le bandiere di una volta”. Adesso il calciatore è una sorta di mercenario, che si sposta in base al Dio denaro. “Una volta – ha dichiarato il tecnico del Chelsea alla rivista Esquire – i giocatori miravano a guadagnare e diventare ricchi al termine della loro carriera, ora no, ora pensano solo a firmare contratti milionari quando ancora non hanno fatto nulla, non hanno mai giocato una partita in Premier o in Champions“.

Il tecnico ha anche una spiegazione: “Il tutto accade perché questo è il messaggio che arriva dal contesto in cui vivono”. “A volte mi capita di vedere calciatori che prima di entrare in campo, mentre l’arbitro li aspetta nel tunnel degli spogliatoi pensano solo a specchiarsi.- continua Mourinho – Bisogna cercare di insegnar loro l’importanza di faticare, per costruirsi una carriera e per conquistare titoli sul campo e non sognare solo di guadagnare un milione in più o in meno. Bisogna portare ai giovani l’esempio di professionisti come Lampard o Terry“.

Infine conclude: “Per me è difficile dire ai miei giocatori di non twittare sull’autobus mentre andiamo allo stadio quando vedo che i miei figli fanno lo stesso. Ma quando lavori coi ragazzi devi per forza cercare di capire il loro mondo…”.