Nuovo Milan vecchi problemi: Mihajlovic ha una difesa troppo ‘perforabile’

Uno dei problemi principali del Milan è la tenuta difensiva. L'acquisto di Romagnoli in estate non è bastato per rendere il reparto arretrato un bunker: Mihajlovic non ha ancora trovato la spalla giusta per l'ex Roma

La vittoria ottenuta con il Sassuolo ha portato una boccata d’ossigeno in casa Milan. Mihajlovic ha rinsaldato la panchina, nonostante il gioco continua a latitare. I rossoneri, inoltre, dimostrano di soffrire di vecchi problemi che già nelle scorse stagioni rappresentavano dei punti critici della squadra. Contro i neroverdi, infatti, il Milan non è riuscito a tenere la porta inviolata, come d’altronde non è mai accaduto in questo campionato.

In nove giornate di campionato i rossoneri hanno incassato ben 15 goal, a fronte degli 11 segnati: una differenza reti negativa di -4. Dopo nove turni il Milan aveva fatto peggio solo nella stagione 1981-82 quando la differenza era di -5.

Uno dei problemi che ha caratterizzato il Milan di Inzaghi si sta ripresentando anche con il nuovo corso Mihajlovic, nonostante in rosa ci sia un Romagnoli in più. Evidentemente non basta, però, perchè il tecnico serbo non ha ancora trovato l’uomo giusto da affiancare a ‘mister 25 milioni’.

Mihajlovic, fino ad ora, infatti ha presentato Romagnoli in coppia con Zapata in cinque occasioni, con Alex in due e con Ely una volta. E una volta ha mandato in campo l’accoppiata Zapata-Ely. A parte Romagnoli, quindi, nessun dei suoi compagni di reparto sembra aver convinto appieno il tecnico ex Sampdoria. La sensazione è che il Milan, per sistemare la difesa, debba tornare sul mercato a gennaio, a meno che non torni di moda Mexes…