Nuovo stadio Fiorentina – Per la realizzazione del nuovo stadio “rimango abbastanza ottimista. Se riusciamo a spostare i mercati generali entro il 2021, possiamo finire la realizzazione dello stadio entro la fine del 2023, massimo 2024”. Sono le importanti dichiarazioni del sindaco Dario Nardella ospite negli studi di ‘Toscana tv’. “Proprio in queste settimane gli uffici tecnici del comune stanno esaminando gli ultimi documenti che la Fiorentina ha consegnato prima della fine dell’anno. Io credo, da quello che ho capito, ormai siamo vicini al completamento del progetto, pero’ non sono in grado di anticipare nulla fino a quando non ho avuto l’esame approfondito dagli uffici perche’ siamo nella fase della progettazione definitiva. Una volta visionato tutta la documentazione che la Fiorentina ci ha dato saremo in grado di dire quando potremmo partire con il bando di aggiudicazione. Stiamo realizzando il nuovo stadio della Fiorentina con la nuova legge sugli impianti, che peraltro io ho contribuito a scrivere quando ero parlamentare, ed e’ una legge che prevede tempi un po’ piu’ rapidi ed anche il modello del project financing”.
“Noi siamo i primi in Italia ad utilizzare questa norma, quindi quando si dice che siamo indietro ed abbiamo perso tempo, rispondo dicendo che rispetto a cinque anni fa abbiamo fatto molto, come aver avviato la progettazione. Lo stadio bisogna farlo in due: noi e la Fiorentina – ha aggiunto Nardella – A me non interessa il discorso su chi ritarda e chi no, credo che ora siamo abbastanza allineati. Per me lo stadio, sul quale ho preso un impegno, non puo’ che essere un obiettivo da realizzare in tutti i modi. Credo che anche i Della Valle, che non amano le sconfitte, vogliano vincere in questo progetto dello stadio, e negli ultimi mesi ho avuto la dimostrazione dal presidente Cognigni, e dal vicepresidente Salica, ma anche da Diego ed Andrea Della Valle, con cui ho avuto modo di parlare in varie occasioni, che c’e’ una volonta’ piu’ marcata di arrivare in fondo. Le difficolta’ sono legate alle leggi che abbiamo in Italia che sono molto complicate. Non ho modo di pensare che la Fiorentina voglia tirarsi indietro e lo vedremo appena finiremo l’esame della loro documentazione per il nuovo stadio”.