“Lo stadio del Milan a Sesto San Giovanni? Sarebbe un’opportunita’ e un valore aggiunto per la citta’, per l’ulteriore sviluppo di una delle aree dismesse piu’ grandi d’Europa, per la Pro Sesto, ma anche per il Milan che andrebbe a inserirsi in un progetto gia’ di per se’ importante”. Lo dice Nicola Radici, imprenditore e vicepresidente esecutivo della Pro Sesto Calcio. In attesa di capire cosa decidera’ domani la Fondazione Fiera in merito agli interventi urbanistici da realizzare nella zona milanese del Portello, tra i quali c’e’ appunto il nuovo stadio del Milan, Radici, che in passato e’ stato manager del Calcio anche all’Atalanta, all’Albinoleffe e al Prato, non ha dubbi: “Attraverso i mezzi d’informazione, mi sono documentato sul progetto che vorrebbe realizzare Barbara Berlusconi. Un’idea che va ben oltre lo stadio tradizionale. Una struttura polifunzionale – aggiunge – in grado di offrire servizi anche quando non sono in programmi eventi sportivi. Se non dovesse prendere corpo l’ipotesi Portello, quella delle ex aree Falck sarebbe, dopo la Citta’ della Salute, un’ottima opportunita’ per il rilancio di Sesto San Giovanni. Da parte nostra, come Pro Sesto, seppur indirettamente – conclude – potremmo trarre benefici dalla realizzazione nella nostra citta’ di un’opera cosi’ qualificata ed importante. Cosi’ come il Milan ne avrebbe da un’area ben servita dai mezzi di trasporto pubblici e dalla rete stradale, oltre dall’essere inserita in un contesto urbano che eviterebbe di realizzare una cattedrale nel deserto”.
Nuovo stadio Milan, idea Sesto San Giovanni dopo il no a Portello
L'imprenditore e vicepresidente esecutivo della Pro Sesto, Nicola Radici, apre alla possibilità di uno stadio per il Milan nel popoloso centro alle porte di Milano