Nuovo Stadio Napoli – “Non si poteva piu’ attendere, il San Paolo e’ lo stadio del popolo, non di qualcuno. Un restyling era indispensabile, l’abbiamo deciso come Comune. Abbiamo stilato un cronoprogramma serio per i lavori, diviso in piu’ fasi, che non va in conflitto con la stagione agonistica. Inizieremo a fine anno. La seconda fase partira’ a giugno”. Cosi’ il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nel corso della conferenza stampa sui lavori di ristrutturazione dello stadio San Paolo, finanziati con un mutuo del Credito Sportivo chiesto dal Comune da 25 milioni di euro. La prima tranche da un milione partira’ entro il 2016. Presenti alla conferenza stampa, oltre al primo cittadino, l’assessore allo Sport Ciro Borriello, l’amministratore unico della NapoliServizi, Domenico Allocca, il direttore impianti sportivi Salvatore Iervolino e il responsabile del San Paolo Davide Minieri. “Il Comune – spiega il sindaco – vuole costruire luoghi accoglienti per lo sport. Va valorizzata al massimo una somma di denaro che non era scontata. Non consideriamo questi soldi sprecati. La data di inizio dei lavori e’ prevista per dicembre, dureranno 90 giorni. Si trattera’ di una manutenzione relativa all’impiantistica, ai servizi igienici e ai settori accoglienza. Gli altri lavori partiranno dopo l’ultima giornata di campionato. Abbiamo accettato questa sfida, per ora la stiamo facendo come Comune, ma la societa’ Calcio Napoli ci faccia sapere se vuole continuare il progetto dello stadio. Altrimenti, in alternativa, abbiamo gia’ in piedi un discorso col Coni per superare la copertura di ferro di Italia ’90. L’obiettivo finale e’ togliere quel mostro”.
“Finora – spiega l’assessore Borriello – non e’ mai stata fatta una verifica della gabbia che sorregge la copertura. Sara’ oggetto di uno studio e di un progetto definitivo in 60 giorni e che dara’ avvio alla seconda e terza fase”. “Sulla capienza dello stadio – aggiunge de Magistris – non c’e’ ancora accordo con la societa‘, perche’ non c’e’ ancora una proposta concreta”. (ITALPRESS).