Nuovo stadio Roma, arrestati pezzi grossi di Forza Italia, Pd e Movimento 5 Stelle: c’è anche l’uomo della Raggi e di Di Maio [NOMI]

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma hanno eseguito stamattina 9 arresti nell’ambito di un’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, su un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie di reati contro la Pubblica amministrazione nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Roma nei confronti di 9 persone, di cui 6 in carcere e 3 ai domiciliari.

Tra i nove arrestati ci sarebbero politici e imprenditori: spicca il nome dell’attuale presidente di Acea, Luca Lanzalone, che tra il gennaio e il febbraio del 2017, nelle vesti di consulente per il Movimento 5 Stelle portò avanti, sul fronte del progetto stadio, una mediazione con l’amministrazione comunale guidata da Virginia Raggi e la Eurnova, la società dell’imprenditore Luca Parnasi (anch’egli arrestato questa mattina) che acquisto’ i terreni dell’ippodromo di Tor di Valle, dove dovrebbe sorgere la nuova struttura, dalla società Sais della famiglia Papalia. La mediazione ha portato ad una modifica del primo progetto con una riduzione delle cubature degli immobili “extra stadio” e la cancellazione delle due torri del grattacelo che sarebbero dovute sorgere in prossimità del’impianto.

Luca Lanzalone è un braccio destro di Luigi di Maio: aveva già lavorato con il M5S a Livorno nel Comune guidato dalla giunta Nogarin occupandosi della municipalizzata dei rifiuti, poi nominato a Roma nell’Acea proprio per la vicinanza a Di Maio e al Sindaco Raggi.

Tra gli arrestati ci sono anche il consigliere regionale del Lazio di Forza Italia, Adriano Palozzi, il consigliere regionale del Lazio del Pd ed ex assessore all’Urbanistica, Michele Civita. Un altro degli arrestati è l’imprenditore e costruttore Luca Parnasi.