“Nei prossimi minuti in Aula Giulio Cesare si votera’ la deliberare che valuta l’interesse pubblico del progetto urbanistico denominato ‘Stadio della Roma a Tor di Valle’, proposta di Delibera n. 163/2014, ai sensi della Legge n. 147/2014. Tale progetto prevede la costruzione di un grande Business Park (centro direzionale e centro commerciale) con dentro un piccolo stadio di calcio di proprieta’ del signor Pallotta. Infatti, l’intero progetto prevede un milione di metri cubi di cemento, di cui solo il 14% e’ destinato allo stadio. Il Movimento 5 Stelle di Roma votera’ contro questa delibera per i seguenti motivi: con la scusa di costruire uno stadio, in realta’ si costruisce un intero quartiere, andando ad intasare un intero quadrante della citta’; la maggior parte dei terreni sui quali sorgera’ il nuovo quartiere non sono di proprieta’ del comune, ne’ dei soggetti che propongono il progetto; la dichiarazione di pubblico interesse determina un aumento del valore dei terreni sui quali sorgera’ il nuovo quartiere: l’affare lo fanno le famiglie Parnasi e Armellini (quest’ultima e’ proprietaria dei terreni il cui valore sara’ decuplicato); la magistratura sta indagando proprio sulle modalita’ di acquisizione di questi terreni da parte del gruppo Armellini (acquisto effettuato di recente) e sulle finalita’ delle stesse (speculazione?); l’Istituto Nazionale di Urbanistica rileva come il progetto stravolga il piano regolatore della citta’, ossia la legge (regionale?) che la tutela dalle trasformazioni urbanistiche dannose; l’Istituto Nazionale di Urbanistica rileva come le nuove infrastrutture di trasporto che verranno realizzate siano utili esclusivamente al Business Park, aggravando le condizioni di vita dei pendolari e di chi vive in quel quadrante; esiste gia’ un progetto di centro direzionale (lo Sdo – Sistema Direzionale Orientale), che si sarebbe dovuto realizzare negli anni Sessanta e gia’ ci e’ costato 1 miliardo di euro. Questi spazi sono attualmente inutilizzati e abbandonati. Un altro centro direzionale e’, dunque, un inutile doppione destinato a rimanere vuoto o a far fallire lo Sdo; esistono gia’ numerosi centri commerciali nello stesso quadrante, tra i quali il piu’ grande di Roma; esiste gia’ un grattacielo nello stesso quadrante, voluto da Zingaretti e realizzato da Parnasi (costato 263 milioni di euro) che dovrebbe essere direzionale e, invece, e’ vuoto; l’area e’ palesemente inidonea, infatti l’Autorita’ di bacino del Tevere ne ha evidenziato l’elevato rischio idrogeologico. Questo progetto e’ dunque un tentativo di fare soldi con l’inganno, un progetto a vantaggio dei proprietari di terreni che valgono quasi niente, dei costruttori di strutture inutili e dei politici compiacenti. Un progetto da realizzare confondendo le carte. Come? Ad esempio, dando ai tifosi l’illusione di costruire uno stadio per loro, che invece sara’, proprio come quello attuale, di proprieta’ di terzi”. E’ quanto si legge in una nota del M5S del Campidoglio.
Nuovo stadio Roma, i grillini dicono “no”
Il M5S contrario alla realizzazione dell'impianto