Si torna in campo per la giornata di Premier League, turno molto importante per le zone alte della classifica. Si preannuncia grande festa per il Tottenham, nella gara contro il Crystal Palace inaugurerà il nuovo stadio da oltre 60mila. Nel frattempo vengono valutati pro e contro dell’operazione che è costata 1.16 miliardi di euro, sono 62.062 posti a sedere, il nuovo impianto si chiamerà Tottenham Hotspur Stadium, è il secondo stadio più grande d’Inghilterra dopo l’Old Trafford di Manchester, quasi 75.000 posti, terzo Emirates con una capienza di 60.260. “E’ probabile che ci troviamo di fronte a un tipo di situazione simile a quella dell’Arsenal con i costi dello stadio che influenzeranno le scelte finanziarie della società anche per gli anni a venire”, spiega Rob Wilson, economista dello sport presso Sheffield Hallam University. “È un investimento enorme, il più grande di un club della Premier League -aggiunge Tom Cannon, professore presso l’Università di Liverpool-. Il Manchester United ha un grande stadio ma è stato costruito, e migliorato, nel corso degli anni. C’era poi un importante accesso ai fondi pubblici. In Inghilterra ci sono le ‘big six’, gli spurs devono investire per qualificarsi in Champions, solo così puoi permetterti di finanziare lo stadio”.
Tottenham, stasera la prima nel nuovo stadio: l’impianto influenzerà il futuro del club?