“Se hai 20 anni e la testa giusta non puoi non pensare che sia il massimo giocare nella Nazionale“. Stefano Okaka, il centravanti della Sampdoria che in coppia con il genoano Matri ha cambiato il volto dell’Italia al Ferraris contro l’Albania dice le cose con leggerezza ma sono parole che hanno un peso specifico elevato. “Conte è un grande allenatore, basta solo vedere le indicazioni che ha dato, hanno cambiato la partita. Con Matri mi sono trovato benissimo, è un attaccante che mi piace.
Tutti hanno voglia di tornare in azzurro l’importante è farsi trovare pronti. E io ho ancora tanta strada da fare, che voglio fare”. Okaka, che sotto la guida di Mihajlovic ha imparato cose significa lavorare per la squadra e per il risultato, sa che non sarà facile anche in un momento in cui la Nazionale ha bisogno di attaccanti. “La Nazionale è il massimo cui un giocatore può ambire – ha detto ancora l’ex romanista – certo a 20 anni non è facile, bisogna avere la voglia e la testa”.