Olanda-Argentina: curiosità, quote e probabili formazioni

Curiosità in cifre di Argentina-Olanda, semifinale dei Mondiali in programma domani a San Paolo, ore 22.00. Sono 8 i precedenti totali tra le nazionali maggiori di Argentina ed Olanda: i sudamericani hanno vinto solo una volta, nella finalissima Mondiale del 1978: 3-1 dopo tempi supplementari. Nel restante bilancio 3 pareggi e 4 successi “orange”. Sono ben 4 i precedenti ai Mondiali tra le due squadre: l’ Olanda è in vantaggio sull’Argentina: in bilancio 2 successi olandesi (4-0 nel 1974, seconda fase a gironi e 2-1 nel 1998, quarti di finale), 1 pareggio (0-0 nel 2006, fase a gruppi) ed 1 vittoria per i sudamericani (che valse il loro primo titolo di campione del Mondo, nel 1978, 3-1 dopo tempi supplementari). ALTRE CURIOSITA’ – L’Argentina è l’unica delle 4 semifinaliste che vi arriva a punteggio pieno: 5 vittorie su 5, ma è quella che ha l’attacco più anemico (8 sole reti segnate) e maggiormente dipendente in zona-gol da un preciso giocatore, Messi, che ha firmato 4 gol, in pratica il 50% della squadra, sebbene sia anche una delle due con la difesa bunker (3 sole reti subite, come la Germania) e non incassa gol da 253′ (47′ di Argentina-Nigeria 3-2, autore Musa + 210′ contro Svizzera e Belgio). Attenzione alle partenze “albiceleste”: 3 degli 8 gol segnati in questo Mondiale arrivano nei primi 10′ minuti di gioco (contro Bosnia, Nigeria e Belgio). L’Argentina non arrivava nelle “final four” da 24 anni, cioè da Italia ’90, quando poi perse la finale dalla Germania, 0-1, una sfida decisiva che potrebbe ripetersi in Brasile, visti gli incroci delle semifinali. L’Olanda è la semifinalista che arriva con l’attacco più prolifico (12 reti) e con le maggior soluzioni offensive (7 giocatori già in gol). La nazionale di Van Gaal cresce in modo clamoroso nella ripresa, al Mondiale 2014: in ciascuna delle prime 4 partite è passata da altrettanti pareggi a fine primo tempo ad analoghe vittorie nelle riprese, guadagnando – di fatto – 8 punti nei secondi tempi (da 1-1 a 5-1 sulla Spagna, da 1-1 a 3-2 sull’Australia, da 0-0 a 2-0 sul Cile e da 0-0 a 2-1 sul Messico). Non a caso ha segnato 2 sole reti nei primi 45′ e ben 10 nelle riprese, 6 delle quali negli ultimi 20′ di gara. L’ARBITRO – Cuneyt Cakir è nato il 23 novembre 1976 ad Istanbul ed è internazionale dal 2006. Di professione assicuratore, nel tempo libero ama leggere, il cinema e giocare a ping pong. E’ alla terza presenza nel Mondiale 2014, dove finora ha diretto Brasile-Messico 0-0 ed Algeria-Russia 1-1, nella fase a gironi. Al primo incrocio con selezioni nazionali argentine, conta – invece – 2 precedenti con la nazionale maggiore olandese, mai vittoriosa: sconfitta per 2-3 in Svezia nelle qualificazioni ad Euro 2012 (ottobre 2011), pareggio interno 1-1 in amichevole contro l’Italia nel febbraio 2013. Cakir è il secondo fischietto turco nella storia dei Mondiali: lo ha preceduto nel 1974 Babacan, che diresse un solo match, nella fase a gironi: Germania Ovest-Cile 1-0 (Ha collaborato Football Data).

Probabili formazioni di Olanda-Argentina semifinale dei Mondiali in programma domani a all’Arena Itaquera di San Paolo: OLANDA (3-4-2-1): 1 Cillessen; 2 Vlaar, 3 de Vrij, 4 Martins Indi; 15 Kuyt, 20 Wijnaldum, 10 Sneijder, 5 Blind; 21 Depay, 11 Robben; 9 Van Persie. (23 Krul, 22 Vorm, 14 Kongolo, 7 Janmaat, 12 Verhaegh, 13 Veltman, 16 Clasie, 18 Fer, 8 De Guzman, 17 Lens, 19 Huntelaar). All: van Gaal ARGENTINA (4-3-1-2): 1 Romero; 4 Zabaleta, 2 Garay, 15 Demichelis, 16 Rojo; 8 Perez, 14 Mascherano, 6 Biglia; 10 Messi; 22 Lavezzi, 9 Higuain. (21 Andujar, 12 Orion, 3 Campagnaro, 23 Basanta, 13 Fernandez, 11 Rodriguez, 5 Gago, 19 Alvarez, 18 Palacio, 20 Aguero). All: Sabella Arbitro: Cuneyt Cakir (Tur)

Quote Snai: 1 – 3,15; X – 3,10; 2 – 2,40.