Dopo i fuochi d’artificio di ieri sera, anche oggi si ripropone la sfida Europa-Sud America. Nella seconda semifinale dei Mondiali di calcio, sul campo dell’Arena Corinthians di San Paolo, si sfidano l’Olanda e l’Argentina. Da una parte ci sono gli Orange, guidati da Robin van Persie, da Wesley Sneijder e da Arjen Robben, molto organizzati e abili soprattutto in contropiede; dall’altra il leader assoluto e’ il numero 10, Lionel Messi, chiamato oggi piu’ che mai a dimostrare di essere l’erede di Diego Maradona. Quasi esclusivamente dai suoi piedi, viste le assenze di Di Maria e di Aguero, dipende il destino dell’Albiceleste. Novita’ dell’ultima ora il ritorno fra i titolari dell’Olanda del milanista Nigel De Jong, ripresosi in pochissimo tempo dal suo infortunio. Per il resto nessuna sorpresa dallo stratega Van Gaal, nel suo 3-4-1-2. In difesa ecco dunque e Vlaar, de Vrij e Martins Indi; sui lati spazio a Kuyt e Blind; Wijnaldum agira’ al fianco di De Jong; mentre Sneijder appoggiera’ il duo offensivo van Persie-Robben.In campo con il 4-2-3-1, invece, l’Argentina di Sabella. L’ex Sampdoria Romero e’ confermato tra i pali; i difesa spazio a Zabaleta, Demichelis, Garay e al rientrante Rojo (fermo per squalifica nei quarti di finale); in mezzo il laziale Biglia e l’esperto Mascherano; in attacco Perez e l’ex Napoli Lavezzi sulle fasce, con Messi a sostegno del partenopeo Higuain.A inizio gara un minuto silenzio in onore di Di Stefano; argentini col lutto al braccio per ricordare il campione del Real Madrid. Arbitra l’incontro il 37enne turco Cuneyt Cakir.
Olanda-Argentina: le formazioni ufficiali