Olanda fuori dall’Europeo: la maledizione del “terzo posto” colpisce ancora

Gli orange non si qualificano e confermano una regola: chi arriva terzo al Mondiale non va all'Europeo

In queste qualificazioni alla fase finale degli Europei la cosa più inaspettata è stata certamente l’eliminazione dell’Olanda: gli orange non hanno saputo dare continuità allo splendido Mondiale e a causa della condizione precaria di alcuni elementi chiave (Van Persie, Robben) non sono riusciti a strappare il pass per la Francia.
Eppure, andando un po’ più indietro nel tempo, tutto ciò era già scritto: ad eccezione dell’inossidabile Germania, chi si classifica terzo al Mondiale non si qualifica all’Europeo successivo.

Questa “maledizione” colpì anche la Nazionale azzurra: nel 1992 infatti, dopo il terzo posto di Italia 90, Maldini e compagni fallirono la qualificazione all’Europeo svedese. Stesso identico discorso per la Polonia, terza nel 1982 e sul divano a Euro ’84, e Francia, terza nell’86’ e a casa due anni più tardi in un torneo, va ricordato, che prevedeva soltanto otto partecipanti.
La cosa però non è cambiata neanche con il passaggio a 16 squadre: la Svezia, terza a Usa ’94 non partecipò all’Europeo inglese, così come la Croazia dopo l’exploit in Francia nel 1998, fallì la qualificazione a Euro 2000 in Belgio e Olanda. Infine la Turchia, l’ultima vittima prima dell’Olanda, che nel 2004 non partecipò al torneo in Portogallo dopo il clamoroso terzo posto in Corea-Giappone.