La tempistica per la formazione del nuovo governo “potrebbe essere un problema” in chiave candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, spiegando che “se si riuscisse ad avere un esecutivo che dà determinate risposte entro settembre, ci si può presentare alla sessione del Cio di Buenos Aires con tutte le credenziali e le garanzie per essere autorevole e credibile. In caso contrario sono il primo a riconoscere che si difetta di qualcosa”. La deadline dovrebbe essere “il prima possibile – precisa il numero uno dello sport italiano a margine della presentazione dell’86/a edizione di Piazza di Siena – tenendo presente che ci sono alcuni aspetti da studiare e verificare con il tavolo di confronto e dialogo tra il Coni, il Comitato olimpico internazionale e le candidature nei prossimi giorni, però è chiaro che la parola del governo è fondamentale”.
Olimpiadi 2026, Malagò preoccupato