“Olimpico senza tifosi del Napoli è una sconfitta!” La madre di Ciro Esposito non si dà pace

Antonella leardi, madre di Ciro Esposito, parla in vista di Roma-Napoli

“Mi dispiace che sabato non ci saranno i tifosi del Napoli sugli spalti. Per i tifosi sani, non per le persone represse che vanno allo stadio per fare altre cose, si tratta di una sconfitta”. Cosi’ Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, il supporter napoletano rimasto ucciso a seguito degli scontri in occasione della finale di Coppa Italia del 3 maggio 2014 tra Napoli e Fiorentina. “Noi dobbiamo cercare di vincere questa battaglia con l’amore affinche’ i tifosi possano godersi le partite – aggiunge a margine della presentazione del libro ‘Ciro Vive’ avvenuta stamane presso lo stadio Olimpico di Roma -, mio figlio era entusiasta quando andava allo stadio, era effervescente”. Finora, afferma la donna, non ha ancora ricevuto un invito per la partita di sabato tra Roma e Napoli nello stadio dove suo figlio erae diretto per sostenere la squadra di Benitez: “Ma non ho problemi o risentimenti con nessuno – precisa – se non vengo e’ semplicemente perche’ siamo a Pasqua e quindi preferisco dedicarmi alla famiglia e alla mia nipotina che arrivera’ da Brescia”. “Il calcio e’ un gioco – aggiunge la mamma di Ciro – bisogna vivere e non morire per lo sport. Questo e’ il messaggio che ho mandato dall’inizio e che continuo a mandare ancora oggi. Nessuno deve cercare vendette nel nome di Ciro, lo sport deve aggregare, non dividere”. In questo periodo, ha ricevuto un grande sostegno proprio dai tifosi, non solo quelli del Napoli: “Mi sono stati vicini e lo fanno ancora. I ragazzi sani di tutta Italia, mi mandano messaggi in continuazione per esortarmi ad andare avanti. Con la fede e con l’amore mi auguro che non sia stata vana la sua morte, che sia simbolo di speranza, ecco perche’ ‘Ciro Vive’. Ciro vive nei cuori di chi lo ama. L’eredita’ piu’ bella che ha lasciato e’ il suo sorriso”.